Quante sono le regioni italiane? Le regioni in Italia rappresentano il primo livello di suddivisione territoriale, ma anche enti pubblici autonomi dal punto di vista politico e amministrativo. L’autonomia delle regioni viene regolamentata e sancita dalla Costituzione della Repubblica Italiana, mentre il numero complessivo delle regioni presenti in Italia si attesta a venti, fatta eccezione per la Valle D’Aosta e il Friuli Venezia Giulia. Andiamo a scoprire nello specifico quali e quante sono le regioni italiane all’interno dei prossimi paragrafi.
Regioni italiane
Il territorio italiano è suddiviso in 20 regioni delle quali 15 a statuto ordinario e 5 a statuto speciale. Le regioni italiane comprendono: Valle d’Aosta (a statuto speciale), Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige (a statuto speciale), Veneto, Friuli-Venezia Giulia (a statuto speciale), Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia (a statuto speciale) e Sardegna (a statuto speciale).
Storia delle regioni italiane
I primi cenni storici che si collegano alla suddivisione delle regioni italiane risalgono all’Unità d’Italia, mentre la successiva Legge 20 marzo 1865, n. 2248 ha previsto la regolamentazione disciplinare delle province e dei comuni italiani. All’interno del Regno d’Italia si trovavano province e comuni, mentre le regioni rappresentavano un ente territoriale.
La nascita vera e propria delle regioni italiane si riconduce al secondo dopoguerra, sancite dalla Costituzione della Repubblica italiana, entrata ufficialmente in vigore il 1º gennaio 1948. Il territorio del Friuli e Venezia Giulia furono accorpate nella regione del Friuli-Venezia-Giulia, suddividendo anche il Molise dall’Abruzzo, arrivando complessivamente a 20 regioni totali.
La Costituzione della Repubblica italiana sancisce la ripartizione in regioni, province e comuni italiani. Ogni regione costituisce un ente autonomo con funzionalità e poteri stabiliti e regolamentati dalla Costituzione stessa. Il territorio italiano comprende inoltre 110 province e 8101 comuni. A differenza di quanto avvenuto in altri paesi come l’Inghilterra e la Francia, la suddivisone delle regioni italiane è avvenuta nel 1861.
Proprio per questo motivo ogni regione, ad oggi, ha mantenuto nel corso degli anni diverse tradizioni e differenze architettoniche risalenti al Regno d’Italia. Ogni regione offre diverse attrazioni sia territoriali che culturale, dalla montagna al mare a seconda delle differenti aree geografiche di ubicazione. Ben 15 regioni, comprese 2 isole, risultano bagnate dal mare. La presenza delle coste consente diversi collegamenti marittimi in altre città, con la possibilità di intraprendere diverse crociere turistiche in esplorazione.
Regioni italiane in ordine alfabetico
- Abruzzo
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Emilia-Romagna
- Friuli-Venezia Giulia
- Lazio
- Liguria
- Lombardia
- Marche
- Molise
- Piemonte
- Puglia
- Sardegna
- Sicilia
- Toscana
- Trentino-Alto Adige
- Umbria
- Valle d’Aosta
- Veneto

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