Il carrello elevatore – conosciuto anche con il nome di muletto – è un mezzo professionale indispensabile in tutte le aziende in cui si ha la necessità di sollevare e di trasportare carichi. Questo mezzo semplifica le attività professionali ed in alcuni casi rende possibili delle azioni che non potrebbero essere portate a termine in altro modo.

Come per tutti i veicoli professionali, anche per il muletto bisogna fare attenzione alla scelta del modello prima di procedere con l’acquisto. In commercio vi sono diversi modelli e tra questi il carrello trilaterale è uno dei più acquistati in assoluto.

È utile conoscere le caratteristiche principali da valutare, per non commettere errori in fase di acquisto e per investire bene il proprio denaro.

Stabilire il budget

Il primo passo consiste nello stabilire il budget, ovvero la cifra che si è disposti a spendere. L’acquisto di un muletto non è da prendere sotto gamba, perché alcuni modelli possono arrivare anche a dei costi importanti.

Si tratta dunque di un investimento per l’azienda ed è fondamentale non commettere errori, onde evitare di trovarsi con un veicolo professionale che non riesce ad eseguire le azioni specifiche necessarie per portare a termine le attività richieste dall’ambiente lavorativo in cui viene inserito.

In base alla cifra a disposizione e alle direttive aziendali per gli investimenti, la società può scegliere di acquistare un carrello elevatore nuovo, oppure di rivolgersi al mercato dell’usato. L’usato consente di risparmiare molto, anche se ha come svantaggio il doversi adattare ai modelli presenti, senza poter scegliere sfogliando il catalogo.

Scegliere la tipologia di muletto

Stabilita la cifra di cui si dispone e definite le operazioni che il carrello elevatore dovrà compiere, è possibile procedere con la scelta della tipologia di muletto. La conoscenza delle principali caratteristiche di ciascuna tipologia consente di effettuare una scelta consapevole e di evitare l’acquisto di un modello non consono alle esigenze dalla propria azienda.

Muletti elevatori retrattili

I carrelli elevatori retrattili sono quelli perfetti per lo stoccaggio di magazzino. Sono pensati per l’utilizzo interno e sono dotati di un carro le cui dimensioni possono essere modificate a seconda della merce da sollevare.

L’alimentazione è con una batteria elettrica, basta quindi ricaricarli prima di utilizzarli per poter usufruire dei vantaggi di questi muletti, con i quali si può lavorare senza problemi tra gli scaffali del magazzino.

Muletti a carico laterale

I carrelli elevatori a carico laterale, invece, sono da scegliere se si ha la necessità di movimentare dei materiali lunghi come i tubolari in metallo. Questi modelli sono dotati di una presa laterale, posizionata in questo modo per semplificare la presa della merce e la movimentazione della stessa.

Muletti elevatori trilaterali

Molto particolari sono i carrelli elevatori trilaterali, che condividono delle caratteristiche con i muletti retrattili. Come questi ultimi sono infatti perfetti per muoversi anche tra le corsie strette del magazzino, ma hanno un vantaggio importante: le forche possono ruotare, sia verso destra che verso sinistra, ed in questo modo si ha una migliore ottimizzazione degli spazi.

Muletti elevatori grandi portate

I carrelli elevatori per grandi portate sono quelli scelti da chi ha la necessità di movimentare grandi carichi. Questi veicoli sono in grado di sollevare anche tonnellate e sono indispensabili in alcuni settori in cui le altre tipologie di muletti non riuscirebbero a svolgere il lavoro.

Per quanto riguarda la loro alimentazione, nella maggior parte dei modelli è montato un motore diesel, ma vi sono in commercio anche alcuni modelli elettrici, i quali hanno una batteria al litio di ultima generazione.