Una delle lamentele più frequenti che arriva dagli abitanti dei condomini è quella relativa al rumore proveniente dal soffitto. Se non siete in grandi rapporti con il vicinato, e volete risolvere questo fastidioso problema, la soluzione ideale è quella di procedere all’insonorizzazione del soffitto: in questo modo, andando a isolare la superficie con dei materiali che attutiscono il suono, potrete dire addio a rumori fastidiosi come passo e mobili spostati, musica ad alto volume o altri fastidi che potrebbero interrompere le ore di riposo. In questi casi di convivenza forzatamente ravvicinata, infatti, l’isolamento acustico è la strada migliore per non sentire il chiasso prodotto dagli altri, ma anche per evitare di far percepire il proprio.

Tecniche e materiali per insonorizzare il soffitto

La soluzione migliore per un isolamento efficace del soffitto è la realizzazione di un contro soffitto in cui si andranno a inserire dei pannelli fonoassorbenti: sono dei pannelli fatti di poliuretano espanso (ma si trovano anche di altri materiali) e hanno la particolare abilità di assorbire le onde sonore che li colpiscono, e proprio per questo spesso sono usati negli uffici, nelle sale conferenze o negli studi di registrazione musicale.

Ad oggi il mercato offre dei prodotti eccellenti, al cento per cento ecologici e atossici, particolarmente indicati per essere inseriti nei controsoffitti casalinghi. Tra i migliori suggeriamo:

  • Fibra LC ROLL di Isolmant, che permette di raggiungere un potere fonoisolante superiore a 50 dB. 
  • Visual di Armstrong, pannelli a celle aperte ideali sia per ottenere specifiche prestazioni acustiche, sia per migliorare l’estetica del controsoffitto.

Una soluzione meno invasiva è quella di utilizzare dei particolari intonaci isolanti e fonoassorbenti, utilizzati molto frequentemente per ridurre i rumori ambientali. Anche questi si presentano in diverse tipologie:

  • Wallrub di SPRAYRUB, è perfetto per isolare i soffitti delle abitazioni. Si tratta di un isolante pre miscelato a base di elastomerica, ovvero costituito da elastomeri naturali provenienti dal recupero di pneumatici fuori uso: questi elementi, uniti a particolari additivi, permettono di realizzare uno strato isolante capace di impedire completamente il passaggio di rumori. 
  • Diathonite Acoustix di DIASEN è utile se dobbiamo isolare luoghi dove transitano molte persone, come teatri, sale convegni e auditorium, perché oltre ad eliminare il rumore riesce a far scomparire anche l’effetto eco.

Quanto costa insonorizzare il soffitto?

Il costo varia di molto in base a diverse variabili, tra cui la ditta scelta, il tipo di materiale, la grandezza della superficie da ricoprire e il numero di pannelli necessari. Si può dire che, in media, che l’insonorizzazione di un soffitto costa circa dai 30 ai 60 euro al m², mentre l’acquisto di un intonaco isolante e fonoassorbenti si aggira intorno agli 80 euro per un barattolo con 25 kg di prodotto. Entrambe le soluzioni sono facilmente reperibili in negozi specializzati del fai da te o nelle grandi catene come Leroy Merlin.