Chiunque sia familiare con l’attività aziendale sa che le imprese, grandi o piccole che siano, sono obbligate a produrre una notevole mole di documentazione. Tra le più importanti attestazioni che un’azienda è compiuta a emettere troviamo il resoconto della sua situazione finanziaria e patrimoniale, ovvero lo stato in cui questa versa al termine del periodo amministrativo preso in considerazione.

Il documento emesso prende il nome di bilancio d’esercizio, che va redatto rispettando dei passaggi standard molto specifici e entro una scadenza prestabilita.

La redazione di questo tipo di documento ha due finalità principali:

  • rispettare gli obblighi di contabilità e del fisco previsti dal codice civile;
  • incoraggiare un’amministrazione trasparente, di modo che le informazioni relative all’andamento aziendale siano disponibili a operatori interni ed esterni.

La legge però va incontro a società di dimensioni minori, prevedendo una forma di bilancio abbreviato che possa snellire la procedura per una realtà aziendale con situazioni economiche, patrimoniali e finanziarie più contenute.

Che cos’è il bilancio abbreviato

Il bilancio abbreviato, quindi, è un’informativa di bilancio semplificata che va a ridurre, per le imprese più piccole, i contenuti informativi da rilasciare, consentendo di omettere una serie di informazioni che normalmente sono invece obbligatorie.

Il rispetto delle clausole previste, quindi, è sempre dovuto, ma questa opportunità di semplificazione risulta essere molto conveniente per quelle società che hanno una realtà non su vasta scala.

Ricordiamo che l’eventualità di scegliere un bilancio abbreviato rimane facoltativa e non obbligatoria, e che per poter aderire serve rispettare dei parametri specifici: l’azienda, infatti, non deve superare alcuni numeri precisi e non deve aver emesso titolo negoziati in mercati regolamentati.

Quando si applica e cosa prevede

A disciplinare la casistica riguardante la concessione di redigere un bilancio abbreviato ci pensa l’art.2435-bis cod.civ.

Secondo quanto previsto dall’articolo in questione, possono redigere la forma di bilancio abbreviato le aziende che per il primo esercizio di attività, o in seguito per due esercizi consecutivi, non superino almeno due dei seguenti limiti:

  • uno stato patrimoniale che all’attivo non superi i 4.400.000,00 euro;
  • i ricavi delle vendite e delle prestazioni rientrino negli 8.800.000,00 euro;
  • i dipendenti occupati (iscritti a libro paga e effettivamente operanti) in media durante l’esercizio non superino le 50 unità.

Le semplificazione previste dalla redazione di un bilancio abbreviato riguardano il contenuto analitico dello stato patrimoniale, del conto economico e della nota integrativa.

Inoltre le imprese che ne beneficiano sono esonerate dalla redazione della relazione relativa alla gestione, a patto che forniscano direttamente le informazioni richieste nella nota integrativa.