La funzione principale di una scopa a vapore è quella di pulire i pavimenti, diversamente da dalla scopa elettrica grazie alla produzione del vapore che consente di pulire e igienizzare, almeno in via teorica, dovrebbe essere in grado di andare a sostituire la classica ramazza, lo straccio e il secchio.

In confronto alle prime scope a vapore arrivate in commercio oggi abbiamo, fortunatamente, dei prodotti che non solo hanno una struttura molto piccola e discreta ma sono molto maneggevoli e di facilissimo utilizzo.

L’utilizzo di questo elettrodomestico, proprio grazie alla sua praticità e al fatto che può garantire una pulizia molto efficace, sta diventando quasi indispensabile in casa, perché pulire con l’ausilio di una scopa a vapore non solo risulta più comodo ma consente anche di risparmiare tempo in quanto non sarà necessario prima spazzare il pavimento e poi riempire il secchio con i detersivi per passare lo straccio, con la scopa a vapore si fa tutto questo utilizzando un solo strumento.

Come si sceglie la scopa a vapore

Una delle caratteristiche di cui tener conto prima di procedere all’acquisto di una scopa a vapore sicuramente è informarsi sul tipo di materiale con cui è assemblata, perché comperare una scopa a vapore fatta di materiali di qualità e soprattutto resistenti ne garantirà la durata nel tempo.

Un altro fattore da non trascurare e la potenza della gettata del vapore, che non viene data solo dai watt ma anche dai numeri di giri al minuto, quindi più potente sarà la gettata del vapore più efficaci risulteranno la pulizia e l’igienizzazione del pavimento di casa.

Per riuscire ad ottenere una pulizia e un igienizzandone ottimale del pavimento il vapore prodotto dalla scopa come minimo raggiungere una temperatura  di 120 gradi, questo può avvenire se la gettata di vapore risulta essere efficace, quindi bisogna assicurarsi che la pressione abbia una potenza tale da poter garantirla questa efficacia, per questo è bene verificare che la scopa a vapore abbia dei limiti non inferiori ai 3 bar e che possano raggiungere i 5 bar.

Infine bisogna anche assicurarsi della classe energetica di appartenenza dell’elettrodomestico, generalmente lo si trova scritto sulla scatola, per avere un risparmio sulla bolletta della luce acquistare una scopa a vapore Eco sarà sicuramente l’ideale, inoltre per avere un ulteriore risparmio è opportuno controllare anche il tempo che l’elettrodomestico impiega per arrivare in temperatura, per fortuna esistono dei modelli che ci impiegano meno di 20 minuti per essere pronti ad essere utilizzati.

Dove si può utilizzare la scopa a vapore

Una delle caratteristiche delle scope a vapore è che per la pulizia dei pavimenti non è necessario impiegare l’utilizzo dei detersivi, inoltre grazie ai 100 gradi di temperatura che può raggiungere il vapore si riuscirà ad igienizzare a fondo le superfici, con un’efficacia del 99,9% non verrà pulito solo lo sporco ma soprattutto verranno eliminati acari e batteri.

La scopa a vapore può essere utilizzata su superfici come pavimenti laminati, di vinile, sul parquet, sulle comuni piastrelle, sul grès porcellanato, sul marmo e anche sulla pietra.