Le attuali ricerche in campo brufoli e alimentazione si snodano in pareri medici contrastanti seppur, la scelta degli alimenti più salutari a tavola, si dimostri uno dei rimedi più validi per combattere l’insorgere degli inestetismi cutanei. I brufoli sono una manifestazione dermatologica piuttosto comune all’interno della popolazione mondiale, più diffusi sulla pelle del viso, della schiena, del collo e sul torace. Ma come prevenire e trattare la comparsa dei brufoli senza ricorrere a metodi invasivi e potenzialmente pericolosi per la salute dell’organismo?

Brufoli: cosa sono e dove si manifestano

I brufoli sono uno degli inestetismi che interessano la cute più diffusi all’interno della popolazione mondiale. Nonostante una maggiore incidenza nei soggetti in fase di pubertà i brufoli possono presentarsi a qualsiasi età, senza alcuna distinzione di sesso ed etnia. Esteticamente i brufoli appaiono sotto forma di piccoli rilievi cutanei, di forma variabile, generalmente tendenti al colore rossastro e contenenti pus oppure accumuli di sebo. I brufoli vengono anche chiamati più comunemente acne e si manifestano soprattutto nelle aree del viso, del collo, del torace, spalle e della schiena.

I brufoli vengono inoltre suddivisi nelle tipologie infiammatorie, oppure non infiammatorie. Quando non è presente uno stato infiammatorio i brufoli vengono classificati in comedoni chiusi, diffusi in prossimità dei pori e dei peli della pelle, in colorazioni variabili dal marrone al nero a seconda delle sostanze contenute all’interno. L’infiammazione dei brufoli implica la formazione di brufoli del tutto simili a pustole, di colore rosso e di consistenza molle a rischio di rottura.

Tra le cause più frequenti dei brufoli si trovano soprattutto gli squilibri ormonali, l’assunzione di alcune tipologie di farmaci, eccessive produzione di sebo, applicazione frequente di cosmetici coprenti, ma anche fattori di stress, la presenza di batteri e la cattiva alimentazione. I meccanismi alla base della formazione dei brufoli non risultano ad oggi ancora chiari, ma esistono alcuni rimedi e consigli per prevenire e trattare la comparsa dell’inestetismo.

Alimentazione e rimedi

Un’alimentazione regolare, sana ed equilibrata, sembra prevenire la maggior parte degli inestetismi cutanei quali brufoli e punti neri. Per prevenire la formazione dei brufoli si rende necessario limitare, o eliminare, l’assunzione di determinati alimenti reputati i responsabili diretti. Nella maggior parte dei casi i dietologi consigliano di tenere un ‘diario della pelle’, dove appuntare la manifestazione dei brufoli in stretta correlazione con i cibi parte del proprio piano alimentare.

Il modo migliore per prevenire la formazione dei brufoli è quello di optare per cibi a basso indice glicemico, limitando invece l’assunzione di farine e zuccheri raffinati, sostituendoli con prodotti integrali. Per regolarizzare i livelli di insulina nel sangue è preferibile inserire nella propria dieta alimenti ricche di fibre e di fitoestrogeni, come i legumi e la soia, limitando anche l’assunzione di latticini, dolciumi e snack industriali.

Dal punto di vista dell’igiene personale è importante scegliere detergenti naturali, privi di sostanze aggressive, oppure prodotti specificatamente formulati per il trattamento dei brufoli, utilizzando un make up ad origine biologica in grado di non ostruire i pori della pelle. I brufoli possono inoltre essere trattati con il succo di limone, bicarbonato, maschere a base di olio di tea tree, aglio crudo ad uso topico, yogurt bianco biologico.