Lo Sci orientamento consiste in una disciplina sportiva basata sull’orientamento, come da denominazione. Questo sport, conosciuto anche sotto il termine inglese ‘orienteering’, prevede tecniche e attrezzature tipiche dello sci di fondo, seguendo un percorso specifico. Lo Sci orientamento rientra all’interno delle discipline sportive invernali legate alle piste innevate.

Al contrario dello sci di fondo lo Sci orientamento prevede percorsi caratterizzati da diversi punti denominati ‘lanterne’, basandosi su un percorso riportato all’interno delle cartine topografiche consegnate ad ogni atleta. Ma quali sono le regole di questa disciplina sportiva e come viene suddiviso il percorso a lanterna? All’interno dei paragrafi successivi ci occuperemo di approfondire ogni aspetto cruciale legato allo Sci orientamento.

Caratteristiche e attrezzature dello Sci orientamento

Come accennato in precedenza lo Sci orientamento rientra all’interno delle discipline sportive invernali legate alle piste su neve. Ogni atleta può contare su una bussola e una cartina topografica per percorre un sentiero prestabilito, fissato da specifici punti chiamati lanterne. Lo Sci orientamento prevede un percorso standard, una partenza e diversi punti di controllo segnati da cerchi, linee e numeri per indicare la strada fino al traguardo.

Ogni lanterna posizionata al suolo, all’interno del percorso dello Sci orientamento, rappresenta indica un posto da visitare. Per la verifica di ogni lanterna si utilizza odiernamente un chip, denominato SportIdent o SiCard, a segnalazione del passaggio di ogni atleta impegnato nella percorrenza. Le prime competizioni legata allo Sci orientamento ebbero luogo in Norvegia verso la fine dell’Ottocento, ideate da un gruppo di appassionati seguendo le scie lasciate dal passaggio delle slitte a traino del legname.

Nonostante un’origine strettamente scandinava lo Sci orientamento si è successivamente sviluppato anche in altre arre geografiche quali l’Italia, la Russia, l’Austria, Svizzera, Nuova Zelanda e Canada sopravvivendo fino ai giorni nostri. La disciplina sportiva dello Sci orientamento italiano conta un numero ristretto di atleti, vantando tuttavia le numerose conquiste da parte del campione mondiale Nicolò Corradini.

Svolgimento della disciplina sportiva

Lo svolgimento dello Sci orientamento prevede le stesse tecniche dello sci di fondo. A differenza dello sci di fondo l’atleta deve percorrere un sentiero all’interno dei boschi, alla ricerca di specifici punti di controllo segnati sulla cartina topografica. Le piste dello Sci orientamento si presentano varie a seconda dei percorsi, obbligando gli atleti a far leva sulla propria concentrazione e capacità di adattamento.

La competizione prevede il raggiungimento dei vari obiettivi all’interno del minor tempo possibile, superando diversi ostacoli e difficoltà. Le competizioni prevedono inoltre diverse fasce d’età suddivise in bambini e adulti.