Una delle ricette più famose di Napoli, dopo le sfogliatelle napoletane, è rappresentata dalla pizza fritta, chiamata anche pizzella fritta. Questa variante della pizza può essere preparata sia semplice che farcita, fritta all’interno dell’olio bollente e servita avvolta nella carta paglia, come si usa ancora fare a Napoli.

Per gustare l’originale versione della pizza fritta bisogna scendere a Napoli, la sua patria d’origine, oppure affidarsi ai passaggi della ricetta oggi proposti. La pizza fritta napoletana può essere replicata anche a livello casalingo, portando in tavola un’alternativa sfiziosa alla classica preparazione. Andiamo a scoprire insieme gli ingredienti necessari e gli step da seguire.

Ingredienti base per la preparazione

Quali ingredienti occorrono per preparare la pizza fritta? Per realizzare circa 4 pizzelle gli ingredienti necessari sono: 500 grammi di farina manitoba, 320 grammi di acqua, 2 grammi di lievito di birra fresco, 10 grammi di sale. Per la farcitura occorrono: 300 grammi di ricotta di bufala, 100 grammi di provola, 200 grammi di pomodori pelati, 60 grammi di salame, basilico, sale e pepe, 1,3 litri di olio di semi per friggere.

Passaggi guidati da seguire

Per preparare la pizza fritta bisogna disporre preferibilmente di una planetaria munita di gancio. Al suo interno si devono unire la farina setacciata e il lievito di birra secco, oltre un quarto dell’acqua. A planetaria in funzione non resta che unire anche la parte restante dell’acqua e il sale, amalgamando insieme il tutto. L’impasto deve risultare compatto e omogeneo prima di disattivare la planetaria per trasferirlo su un piano da lavoro infarinato.

La preparazione deve essere lavorata con le mani, ripiegando verso il centro i lembi di pasta. Al termine della lavorazione il panetto deve assumere una forma sferica, riposto all’interno di una ciotola coperta con della pellicola trasparente. L’impasto della pizza fresca deve essere riposto all’interno del forno spento ad una temperatura di circa 28 gradi, lasciando la luce accesa, per circa 3 ore. Al termine del periodo di posa il panetto avrà triplicato le sue dimensioni.

Il panetto deve essere diviso in 4 parti uguali, a formare altre sfere, lasciate nuovamente lievitare per 3 ore a forno spento. A questo punto si può preparare il ripieno amalgamando insieme alla ricotta la provola tagliata a cubetti, il salame, alcune foglie di basilico e i pomodori pelati. Ogni panetto deve quindi essere steso, farcito da un lato e richiuso a mezzaluna. Le pizze fritte devono essere cotte in olio bollente all’interno di una padella e trasferite su carta assorbente, gustate ancora calde.