L’anno bisesto, ovvero l’anno in cui febbraio ha ventinove giorni, che si verifica ogni quattro anni e che, secondo la tradizione popolare, sarebbe annunciatore di possibili sventure.

Perché l’anno bisesto è mal giudicato?

L’espressione “anno bisesto, anno funesto”, si può far risalire già dagli antichi romani. Il mese di febbraio, infatti, era considerato il mese dei defunti e delle cerimonie funerarie.

La definizione “bisestile” (bisextus, due volte sesto) è nata per via del fatto che, dopo il 24 febbraio, i giorni potevano essere definiti sexto die ante Kalendas Martias, che letteralmente significa “sesto giorno prima delle Calende di marzo”.

Oltre a questa espressione, se ne sono aggiunte altre, sempre negative, come “anno bisesto anno funesto e triste quello che gli viene appresso”, o “anno bisestile, chi piange e chi stride” oppure “anno bisesto tutte le cose van di traverso”.

Superstizione o verità?

Al giorno d’oggi, si potrebbe classificare una credenza del genere come del tutto superstiziosa, ma altri potrebbero pensarla diversamente, visto alcuni eventi che si sono verificati negli anni bisestili.

Ad esempio, si può citate il terremoto che colpì le città di Messina e Reggio Calabria nel 1908, che fece quasi 120.000 vittime. E non è stato certo l’unico terremoto a verificarsi in questo determinato giorno:

  • nel 1960 ad Agadir, in Marocco, il terremoto uccise un terzo della popolazione;
  • nel 1968 alla Valle del Belice (Sicilia), una scossa colpì anche le province di Trapani, Palermo ed Agrigento, facendo quattrocento vittime, mille feriti e novantamila sfollati;
  • nel 1976 nel Friuli, si verificò un sisma di magnituto 6.5 della scala Ritcher, in cui ci furono novecento vittime, che durò da maggio fino a settembre;
  • nel 2004 ci fu uno tsunami nell’Oceano indiano, che colpì diversi paesi della Asia e dell’Africa, facendo 280.000 vittime.

Il 2012, inoltre, era anche l’anno in cui doveva verificarsi un’antica profezia Maya, e molti credevano che ci sarebbe stata la fine del mondo. Così non è stato, ma non si può dire che siano mancati degli eventi funesti: all’inizio dell’anno, infatti, ci sono stati dei bombardamenti in Nigeria, nei quali ci furono 185 morti.

Comunque, se si verificano tutte gli eventi nel corso degli anni, si può notare che cataclismi o guerre accadono tutti gli anni, che questi siano bisestili o meno. Non bisognerebbe fidarsi di questo genere di cose: chi conosce la mitologia, e ha potuto constatare che fine fanno i personaggi che danno credito alle profezie, lo sa perfettamente.