Dieta veloce: i nostri consigli efficaci per perdere peso

Perdere peso e sfoggiare un fisico asciutto e tonico è un desiderio che con l’arrivo della stagione estiva diventa sempre più diffuso. Ma per dimagrire in maniera sana ed equilibrata, oltre a praticare un costante esercizio fisico, è necessario seguire un’alimentazione corretta che permetta all’organismo di eliminare i chili in eccesso.

Quali sono le diete più efficaci per perdere peso?

I regimi alimentari che andremo ad analizzare permettono di raggiungere risultati visibili e rapidi. In ogni caso, prima di iniziare qualsiasi tipo di dieta è opportuno consultare un medico nutrizionista per un consulto professionale. Su questo sito puoi trovare consigli ed approfondimenti per riuscire a seguire una dieta veloce che permetta di perdere i chili in eccesso in poco tempo e senza grossa fatica.

Dieta del limone

La prima dieta per perdere peso è la dieta del limone che prevede un piano alimentare che utilizza moltissimo quest’agrume, prezioso per l’organismo grazie alle sue proprietà drenanti. Prima della colazione è opportuno bere del limone diluito in un bicchiere d’acqua. L’agrume deve poi essere utilizzato come condimento base per insalate, verdure e pesce. Oltre al limone è possibile consumare altri alimenti come verdure, carne bianca, frutta, legumi e frutta secca. La dieta del limone è un regime disintossicante che può essere seguito per un periodo di tempo non superiore ai dieci giorni.

Dieta del riso

Un’ulteriore dieta molto efficace per eliminare efficacemente i chili di troppo è la dieta del riso, che permette di bruciare rapidamente i grassi. Il riso è un alimento che permette di combattere la ritenzione idrica e disintossicare l’organismo dalle tossine. Oltre al riso possono essere consumati ortaggi, verdure e carne bianca. La dieta del riso può essere seguita per circa due settimane, dopodiché dovrà essere adottato un regime alimentare più vario ed equilibrato.

Dieta a zona

Una delle diete più efficaci per tornare in forma è la dieta a zona, un piano alimentare che permette di consumare poche tipologie di alimenti. E’ fondamentalmente una dieta a bassa concentrazione calorica che riesce a far assumere carboidrati, proteine e grassi in maniera abbastanza equilibrata. Oltre a pesce, verdure e carne bianche sono ammessi uova e formaggio. Carne rossa, pasta, dolci e bevande gasate o alcoliche sono assolutamente da evitare.

Dieta del super metabolismo

La dieta del super metabolismo è un altro regime alimentare semplice ed estremamente efficace per perdere peso. E’ possibile dimagrire fino a dieci chili e comprende molti alimenti brucia grassi che permettono di accelerare il metabolismo. Essendo una dieta abbastanza rigida e che prevede l’assunzione solo di cereali, frutta, verdura non deve essere seguita per periodi di tempo lunghi. Al termine della dieta a zona è opportuno continuare a seguire un’alimentazione equilibrata.

Infine l’ultima dieta che andremo a citare è la dieta senza glutine che, eliminando i carboidrati, permette di sgonfiare rapidamente l’addome. Sono concessi alimenti a base di riso o miglio. C’è da precisare che non si tratta di un vero regime dimagrante perché consiste nel piano alimentare previsto per le persone intolleranti al glutine.

Dieta vegana

Conosciamo insieme i vari requisiti della dieta vegana: in cosa consiste le opinioni e le controindicazioni. Si può dire che la dieta vegana sia un’estensione della dieta vegetariana: se la dieta vegetariana consiste nell’eliminazione delle carni bianche e rosse, è possibile comunque assumere proteine di origine animale tramite pesce, uova, formaggi e latticini.

La dieta vegana esclude a priori anche questi ultimi alimenti, cercando di sostituire le proteine di origine animale con le proteine provenienti dai vegetali (quindi semi di vario tipo, legumi ed alimenti proteici ad alto valore biologico, spesso basati sul tofu o la soia). Se, come già scritto in precedenza, alcuni adottano questo tipo di alimentazione come moda e stile di vita, altri lo fanno per esigenze salutistiche o convinzioni di tipo etico-morale.

Si pensi infatti agli animali negli allevamenti intensivi, che spesso vengono maltrattati brutalmente prima di essere macellati. È proprio per questo motivo che coloro i quali dicono “si” al vegano, decidono di stare attenti a non indossare capi d’abbigliamento con tessuti di origine animale, nel rispetto degli animali e della natura più in generale. Il tipico menu della dieta vegana prevede un consumo smodato di verdura, di tutti i tipi e preferibilmente di stagione, in modo tale da ricreare un piatto ricco colorato e variegato; la dieta vegana predilige, inoltre, il consumo di cereali integrali piuttosto che raffinati, da combinare con i legumi: un piatto di riso integrale con i piselli, per esempio, è un tipico piatto completo tipico della dieta vegana.

In più, la dieta vegana adotta comunque uno stile di vita sano, evitando vizi quali fumo, alcool e grassi di ogni tipo. Dal punto di vista nutrizionale, secondo gli esperti del campo, la dieta vegana apporta sicuramente numerosi benefici, se prescritta da un esperto: come ogni dieta fai da te, anche la dieta vegana, se non seguita da chi di competenza, può apportare carenze nutrizionali. L’unico neo della dieta vegana è quello di integrare la vitamina B-12, vitamina presente solo nei composti di origine animale. Una carenza di vitamina B-12, soprattutto in soggetti predisposti, può portare ad anomalie del sistema nervoso o anemia.

Sostanzialmente, se da un lato la dieta vegana previene complicazioni dell’apparato circolatorio (è una dieta povera di colesterolo “cattivo”) dall’altro predispone ad un consumo smodato di fibra alimentare, che potrebbe risultare fastidioso a coloro i quali soffrono di disturbi tipici dell’intestino, come ad esempio il colon irritabile.

Le opinioni a riguardo sono molteplici, secondo alcuni medici la dieta vegana causerebbe carenze che potrebbero portare a patologie come l’osteoporosi, a causa della mancanza del calcio tipica dei derivati di origine animale. Secondo altri, invece, il calcio può essere introdotto e sostituito tramite i vegetali: i semi di sesamo, a quanto pare, ne sono ricchissimi.

Per concludere, si consiglia di valutare con lungimiranza, secondo le esigenze e le abitudini di ciascuno, quale sia il regime alimentare più idoneo da adottare.