Il trading online e la sua tassazione

trading strategiaPer coloro che decidono di intraprendere l’attività del trading online come attività principale o comunque in maniera rilevante, non devono dimenticare che i guadagni ottenuti tramite la pratica del trading sono soggetti alla tassazione. Gli investimenti che vengono effettuati online possono far parte di due diverse categorie di regimi fiscali: il regime sostitutivo e il regime dichiarativo.

Nel regime sostitutivo è il broker, ossia il sito che mette a disposizione gli investimenti e la possibilità di scommetterci sopra, a dover pagare le tasse sulla base dei calcoli che vengono effettuati dai ricavi del suo lavoro. Per quanto riguarda il regime sostitutivo invece i guadagni ottenuti devono essere dichiarati inserendoli nel modello Unico presentato ogni anno presso l’Agenzia delle Entrate, la comune dichiarazione dei redditi.

La tassazione, così come sulle altre merci e sugli altri servizi, negli ultimi anni hanno subito un aumento anche considerevole della propria percentuale: dal 20% l’aliquota è passata al 26%, aumento effettuato ultimamente da quando al governo si è instaurato il presidente del consiglio facente parte del partito democratico Matteo Renzi. Ciò significa che un professionista che svolge l’attività del trading in maniera prevalente e che porta un guadagno di circa 100.000 euro all’anno, dovrà versare ben 26.000 euro di tasse allo stato secondo la legge, mentre prima l’importo da versare era di 20.000 euro.

Certo, il 26% sull’importo totale da versare come imposta non è cosa da poco, anche se probabilmente se la si considera attività lavorativa la percentuale non scandalizza più così tanto. Per evitare di incorrere in errori di calcolo delle imposte da versare o nella compilazione della dichiarazione dei redditi, il nostro consiglio è sempre quello di recarsi presso un commercialista o un sindacato che saprà indirizzarvi verso la giusta direzione da seguire per evitare di incorrere in sanzioni dovute agli errori nella presentazione della dichiarazione dei redditi.

Proprio per questo motivo è bene, prima di cominciare a fare trading online, di informarsi attentamente su quella che è la tassazione dei proventi derivati da questa attività. Un aspetto importante da curare per evitare di avere brutte sorprese una volta che tutti gli investimenti sono andati a buon fine. Per maggiori informazioni continua a seguirci perchè a breve faremo una splendida intervista agli specialisti del trading online di stereo101.it che ci daranno ulteriori informazioni in materia.