Smartbox: problemi di natura fiscale?

equitaliaSecondo alcuni siti di informazione la Guardia di Finanza avrebbe riscontrato delle gravi irregolarità durante un accertamento fiscale negli uffici della Smartbox. La notizia, ovviamente, ha suscitato un incredibile fermento in rete con molte persone che si sono scandalizzate per l’ennesima notizia di una multinazionale che arreca danno ai conti del paese.

Ovviamente la notizia deve essere ancora confermata o smentita dai diretti interessati, Guardia di finanza e società Smartbox, e sarà nostra premura dare voce a chiunque voglia fare chiarezza sull’argomento.

Tuttavia, in questo primo momento di incertezza cerchiamo di capirne di più analizzando il caso con le poche informazioni a nostra disposizione. Smartbox è una società francese con sede in Irlanda, paese più volte accusato di favorire (dal punto di vista fiscale) le grandi multinazionali, che si occupa di vendita di cofanetti regalo di tutti i tipi.

Chi di noi non ha regalato o ricevuto almeno una volta uno di questi cofanetti con un soggiorno in hotel o un percorso benessere? Proprio l’essere così famosa ha fatto si che la notizia di un accertamento fiscale abbia gnerato tanto clamore. Non a caso sul web è nata subito una petizione con cui si chiede al governo, alla Guardia di Finanza e ad Equitalia di effettuare tutti gli accertamenti del caso per verificare se davvero la società in questione abbia evaso il fisco. La petizione è consultabile a questo indirizzo: petizione smartbox.

Se ciò dovesse essere confermato, infatti, il danno per l’azienda sarebbe importante perchè in un momento come questo, di grande difficoltà economica, è difficile che i cittadini passano sopra all’ennesimo danno alle casse dello stato.

Ovviamente ci teniamo a ribadire che nulla è certo e, al momento, il caso Smartbox non è stato ne confermato ne smentito da nessuna delle parti chiamate in causa. Proprio per questo, come già successo in passato, la redazione si aspetta chiarezza al più presto e saremo ben lieti di dare spazio, nelle nostre pagine, a chiunque voglia dare la propria versione dei fatti.