Succiacapre, un nome davvero buffo per un animale molto vivace

fotoIl Succiacapre o Caprimulgo, appartenente alla famiglia dei Caprimulgidae, fa parte di circa 67 specie di animali notturni, diffusi in quasi tutto il mondo, nidifica in Europa, nord Africa, Asia Minore e centrale ed emigra in Africa tropicale; il suo habitat sono i terreni scoperti, i margini delle foreste, ovvero tutte le aree aperte e vaste.

Hanno lunghe ali appuntite, grandi occhi che danno una buona visione notturna, il becco corto e debole, si apre a dismisura ed è provvisto di peli sensibili, utilissimi durante la caccia.

La giornata trascorre senza molta attività, se ne stanno appollaiati sui rami, nel senso della lunghezza, e grazie al loro piumaggio, macchiettato e mimetico, sembrano pezzi di corteccia, inoltre avendo capo e dorso macchiettati di grigio, nero e bruno, si possono facilmente confondere con il fogliame o con la vegetazione del suolo, così sono protetti dai predatori.

Come passano le loro giornate?

Al crepuscolo, prima di iniziare i loro voli notturni, fanno sentire il loro caratteristico richiamo, il volo è lento e silenzioso, li si vede compiere cerchi e planare nel cielo, quando all’improvviso, con scatti fulminei riescono a catturare gli insetti, ed i peli sensibili, intorno al becco, spingono all’interno della bocca.

A metà maggio, comincia il periodo del corteggiamento da parte del maschio, che si conclude quando entrambi gli esemplari agitano vivacemente la coda, per poi accoppiarsi; la femmina depone in genere 2 uova, che vengono covate anche dal maschio per 18 giorni.

Una volta nati i piccoli, sono in grado di volare , già dopo 18 giorni!