Bei posti da cartolina da vedere in Italia

 

firenze basilicaDovendo fare un elenco delle cose da vedere in Italia, si finisce per stilare un’enciclopedia geografica che coinvolga tutte le regioni, i comuni e le province. Non è assolutamente un caso che l’Italia conservi la maggior parte dei beni dell’umanità indicati dall’Unesco. Motivo è la stratificazione di civiltà, tra cui quella dominante romana, che ha modellato il mondo occidentale, che si è avuta nel nostro territorio, baciato da una fortunata posizione nel Mar Mediterraneo.

Dopo l’età classico, già nel Medioevo, alla fine di esso, si è avuto un grande risveglio. Ma testimonianze delle invasioni straniere precedenti all’età comunale si trovano ovunque, le grandi chiese normanne, i castelli, la cultura araba, quella germanica sono autentici gioielli da visitare, insieme ai mosaici, i dipinti e i manufatti. Insomma l’Italia è piena di Bei Posti, ma vediamo da vicino le più iconiche località da visitare, conosciute da tutti.

Basilica di Santa Croce a Firenze – è probabilmente l’edificio religioso più interessante del nostro paese, capace di rivaleggiare con la Basilica di San Pietro per importanza. Motivo è sicuramente la sepoltura data a tanti grandi artisti e letterati, che ne fa luogo di prestigio unico della storia tardo-medievale e rinascimentale.

Fontana di Trevi a Roma – iconica quanto basta per esser riconosciuta ovunque, questa fonte monumentale ha lo speciale potere di attrarre i turisti, incantati dal rito della monetina. Progettata da Nicola Salvi, è classica del periodo tardo barocco ed è la più grande fontana romana. E’ collegata a un antico acquedotto augusteo.

Venezia, tra ponti e canali – la classica città italiana da cartolina, un unicum per come è costruita. Capitale di una fiorente Repubblica, poggia su fondamenta di legno ed è occasionalmente investita da maree di acqua alta. Celebre la Piazza san Marco, con l’omonima basilica e il campanile. La basilica ha ispirazione orientale, rifacendosi ai modelli in voga a Costantinopoli, nell’epoca in cui fu costruita.

Cattedrale di San Nicolò a Noto, in Sicilia – favoloso esempio di tardo barocco, sede vescovile, la Basilica ha subito gravi danni a causa del terremoto del 1990. Gravi carenze costruttive, venute alla luce proprio con i ripetuti terremoti, hanno determinato un crollo della cupola. Ora restaurata e riaperta al pubblico.

La torre pendente di Pisa – anche questo simbolo del nostro paese dimostra una grave carenza ingegneristica, ma è ovviamente ciò a fare la fortuna di questa torre dalla forma cilindrica, visitata da turisti di tutto il mondo. In realtà la torre è il campanile del vicino Duomo e oggi, sempre in fase di restauro, è il luogo cult per eccellenza dove scattare delle foto bizzarre.

Campidoglio e foro romano a Roma – l’unità architettonica di Campidoglio e foro romano sta nel significato che aveva il colle capitolino per la romanità antica, ancora oggi sede del consiglio comunale dell’Urbe. Il foro si estende attorno a via dei fori imperiali, in un percorso che va dal Campidoglio al Colosseo, includendo la colonna Traiana, l’Arco di Tito e infine quello di Costantino.

Duomo di Milano e Galleria – il centro di Milano è naturalmente contrassegnato dall’importanza del grande Duomo, uno degli esempi meglio conservati di architettura gotica in Europa, tra le chiese più grandi del mondo, è sovrastato dalla famosa Madonnina d’oro, vero e proprio simbolo della città.

Napoli e il Vesuvio – il panorama della città vista da Posillipo con il vulcano sullo sfondo a dominare il golfo, classica immagine da cartolina che dice tutto della bellezza della città partenopea.

Questi e altri posti sono tra i più noti per un turista straniero, ma anche per conoscere i bei posti del nostro paese che spesso dimentichiamo di avere vicini.