Nel corso degli ultimi anni il mercato criptovalutario ha attirato sempre più le attenzioni di trader ed investitori. All’inizio l’osservato speciale era il Bitcoin, ma piano piano anche altre monete digitali sono riuscite a conquistare la ribalta. Tra i progetti più interessati in assoluto figura quello di Ethereum: definirla l’eterna numero due del mondo crypto è riduttivo, perché parliamo di un sistema che oggi viene utilizzato quotidianamente da milioni di persone per lo scambio di monete e contratti.
Ethereum è nata nel 2012, ma il suo obiettivo originario è diverso rispetto a quello del più “anziano” Bitcoin. Lo scopo del progetto infatti è quello di creare un sistema specifico per la creazione e la diffusione dei cosiddetti smart contract. Anche per questo l’Ethereum, recente protagonista del Merge, passaggio da molti sottovalutato ma che potrebbe rappresentare una svolta importante per l’intero settore delle monete digitali, viene considerato come uno dei progetti più innovativi, solidi e con maggiori potenzialità di applicazione.
Come avvicinarsi all’Ethereum ed al mercato criptovalutario
Il Bitcoin è nato nel 2009: sono già passati quasi 14 anni, eppure il mercato delle criptovalute può essere considerato molto giovane. Nel corso di questi anni si è popolato di nuovi token, alcuni davvero interessanti ed altri poco più che inutili, ma l’Ethereum è sempre stato considerato una certezza. Circa un anno fa il token ha raggiunto il suo valore massimo, 4.644,43 dollari, per poi intraprendere un lungo periodo negativo che si è arrestato la scorsa estate, quando il mercato ha iniziato a riprendere forza.
Il mondo crypto è molto volatile, contraddistinto da continui alti e bassi. Per questo motivo, prima di operare sui mercati valutari è bene dedicare del tempo alla formazione e restare sempre aggiornati. A questo proposito, può essere utile visitare siti specializzati nel settore come, per esempio, criptovaluta.it, testata giornalistica online dove trovare tutte le informazioni necessarie per investire in Ethereum e negli altri crypto asset. Grazie alle news, agli approfondimenti sui vari token, alle guide sul mining ed alle recensioni delle piattaforme dei broker di trading online e degli exchange, il portale ed il relativo canale YouTube sono diventati popolarissimi tra chi mostra interesse nei confronti del mondo crypto.
Le piattaforme per investire in Ethereum
Esistono due modi diversi per investire su Ethereum. Da una parte c’è l’acquisto diretto, che può essere effettuato tramite le piattaforme degli exchange, mentre dall’altra c’è la contrattazione dei CFD che hanno come sottostante la valuta digitale tramite le piattaforme dei broker di trading online. Gli exchange permettono di effettuare operazioni di scambio tra valuta corrente e criptovalute oppure tra valute digitali diverse. Tutti i più importanti echange permettono di acquistare Ethereum: tra questi è possibile menzionare crypto.com, FXT EU, Kraken, Binance, BitPanda, Spector Coin e Coinbase.
Anche se di recente è stato introdotto un abbozzo di regolamentazione, la scelta dell’exchange va fatta con molta attenzione, I parametri su cui basare questa decisione sono la reputazione, i metodi di pagamento accettati ed i costi applicati ai cambi, ai depositi ed ai prelievi. L’acquisto tramite exchange fa diventare proprietari degli Ethereum comprati, che poi devono essere spostati in un portafoglio digitale. Non si diventa proprietari delle monete digitali invece con il trading: in questo caso si negoziano dei CFD che hanno la criptovaluta come sottostante.
I contratti per differenza danno l’opportunità di speculare sulle continue variazioni di prezzo del token, sia quelle al rialzo, assumendo posizioni long, che quelle al ribasso, assumendo posizioni short tramite la vendita allo scoperto. Nella maggior parte dei casi i trader che investono in criptovalute lo fanno attuando strategie di breve o addirittura brevissimo periodo, ma si tratta di una modalità di investimento molto versatile. Dopo aver scelto un broker regolamentato come eToro, Capital.com, IQ Option o FP Markets è possibile iniziare ad operare sul mercato.

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