Gli stili di arredamenti in casa sono molti e alcuni di essi hanno poi delle caratteristiche specifiche che sono poi in grado di dare un certo senso agli ambienti. Uno di quelli che non sempre viene compreso, ma che diventa poi molto utile e bellissimo è quello “marinaresco”.

Esso si contraddistingue in due tipologie, cioè quello soft e quello strong o originale. La sua storia è poi molto bella. Esso non nasce da marinai che amano il mare fino all’estremo, ma bensì da quello che veniva recuperato dal mare e dalle barche o reti che diventavano inutilizzabili.

I pescatori portavano in casa le reti che erano danneggiate, per ripararle, è molte volte, in base al tipo di pesca che cambiava di stazione in stagione, le reti rimanevano appese in casa. Infatti esse rischiano di aggrovigliarsi e strapparsi facilmente, per questo devono rimanere sempre stese.

Allo stesso modo, per riuscire a sostenere il clima invernale che sulle località marine diventa molto umido, si usava tappezzare gli interni di assi delle barche in disuso o dei tronchi che venivano rigettati dal mare in tempesta.

Come inserire l’arredamento in stile marinaresco

L’arredamento marinaresco non è adatto tutti perché comunque è poi necessaria una buona pulizia perché si tratta di avere delle reti o accessori marinareschi che possono impolverarsi facilmente.

Nelle case o negli appartamenti di piccole dimensioni è possibile adattarlo perfettamente, ma è bene che ci siano dei chiarimenti in merito.

Esso è consigliamo in modo particolare nei salotti e in camera da letto. Nelle cucine o nei bagni possono creare problemi di sporcizia oltre che di eventuali pericoli da inciampo.

Colori principali da usare

Da cos’è composto l’arredamento marinaresco? Esso è caratterizzato da pavimenti in legno bianco con al massimo delle venature color grigio oppure marroncino-sabbioso. I mobili devono essere rigorosamente in legno o decapati. I migliori sono quelli che vengono ridipinti in azzurro, bianco o turchese che possono poi mostrare delle piccole usure, richiamando quindi lo stile vintage.

Le pareti devono essere bianche, alternate poi a dei posizionamenti di assi in legno, dello stesso colore scelto per i mobili. Infine ci sono delle reti che si posizionano su alcune pareti che possono essere colorate o naturali, ma che sostituiscono eventuali quadri.

Quando lo si consiglia e perché?

Lo stile marinaresco è molto consigliato per gli appartamenti piccoli o case singole che sono nelle vicinanze del mare o di fiumi e laghi. Questo perché c’è un abbinamento con l’ambiente esterno. In città tuttavia esso viene considerato come un arredamento vintage che va molto di moda e quindi lo potreste usare.