Il risparmio è il punto di partenza per coloro che vogliono avere una maggior tranquillità finanziaria, ma per far crescere il patrimonio personale, questo non è sufficiente. Potrebbe infatti essere opportuno procedere con degli investimenti, attraverso i quali generare dei profitti extra.

Prima di iniziare ad investire è necessario fare chiarezza sui rischi delle operazioni finanziarie. Lo scopo degli investimenti è generare un profitto, ma per raggiungere questo obiettivo gli investitori scelgono di accettare il rischio di ridurre o addirittura azzerare il capitale iniziale.

Coloro che hanno il desiderio di far fruttare le loro finanze, ma che al tempo stesso vogliono ridurre al minimo eventuali rischi, possono trovare un valido aiuto nella guida per investire senza rischi, presente sul portale specializzato ioinvesto.com, nella quale sono spiegate le situazioni a cui fare attenzione e sono proposti alcuni consigli per la protezione del capitale che si è deciso di investire.

Studiare prima di investire

Il primo consiglio per ridurre il rischio di investimento è di approfondire le proprie conoscenze sugli strumenti di mercato e sugli asset che si andranno ad utilizzare. La digitalizzazione degli investimenti ha aperto le porte di questo universo anche ai risparmiatori, molti dei quali si sono trasformati in piccoli investitori.

L’errore che più spesso viene commesso è quello di impegnarsi in operazioni finanziarie seguendo l’istinto, senza conoscere davvero il settore nel quale si sta investendo. L’Italia è uno dei paesi con i più bassi livelli di alfabetizzazione finanziaria e ciò può ripercuotersi negativamente sulle performance dei piccoli investitori. La formazione richiede tempo ed energie, ma è necessaria per evitare di correre rischi inutili e per aumentare il rendimento dei propri investimenti.

Non farsi ammaliare dai rendimenti elevati

Chi si avvicina per la prima volta al settore degli investimenti resta stupito dai rendimenti promessi da alcune tipologie di operazioni finanziarie e dalle storie di successo che si possono reperire in rete. In realtà, però, ci si dimentica di tutti coloro che non sono riusciti a raggiungere l’obiettivo e che hanno perso il capitale.

Gli investimenti ad elevato rendimento esistono, ma sono delle operazioni finanziarie ad alto rischio. E’ meglio dunque preferire degli strumenti e degli asset con dei rendimenti minori, ma anche con un minor rischio di perdere il capitale iniziale.

Diversificare i propri investimenti

Un altro valido consiglio per coloro che vogliono investire limitando i rischi è di puntare sulla diversificazione. Questa consente di non legare la propria performance all’andamento di un unico asset o di un unico mercato: in questo modo il rischio di investimento verrà suddiviso su più operazioni, così da riuscire a bilanciare l’eventuale andamento negativo di alcune di esse con i rendimenti positivi delle altre.

Una strategia utilizzata dagli investitori che intendono puntare a rendimenti più elevati senza far crescere troppo il rischio complessivo dell’investimento, è aprire contemporaneamente posizioni a basso rischio e posizioni a rischio medio/alto.

Combattere l’inflazione

Si è capito dunque che qualunque operazione finanziaria comporta un rischio di investimento e che uno degli obiettivi degli investitori è ridurre al minimo questo rischio.

Un altro aspetto da tenere in considerazione riguarda l’inflazione che riduce progressivamente il potere d’acquisto quindi, tenere fermi il denaro sul conto, potrebbe non essere un’idea saggia. Se, infatti,  nel breve periodo e su piccoli capitali l’inflazione non si nota, nel lungo periodo la riduzione del potere d’acquisto sarà notevole e si rivelerà una perdita inutile, considerando che sarebbero bastati degli investimenti a basso rischio per evitarla.