Tra gli elettrodomestici da cucina più di moda degli ultimi tempi troviamo l’essiccatore, un apparecchio molto utile in grado di dare maggiori benefici per la salute e minore impatto ambientale alla nostra alimentazione. Si tratta di una macchina pensata appositamente per essiccare il cibo, una tecnica naturale e domestica di preparazione e conservazione degli alimenti che è ottimale per ridurre il consumo di prodotti industriali preconfezionati, che spesso sono ricchi di conservanti e zuccheri aggiunti.

L’essiccatore è diventato l’elettrodomestico del momento, un oggetto che suscita sempre più attenzione e che non può proprio mancare in tutte le case moderne, soprattutto se non si ha spazio o tempo sufficiente per dedicarsi all’essiccazione naturale sotto la luce del sole.

Che cos’è e come funziona l’essiccatore

La funzione dell’essiccatore è quella di essiccare, ovvero disidratare, alimenti come frutta, verdura, funghi, erbe aromatiche e tutto ciò che si ritenga utile come nel caso delle parti di scarto di frutta e verdura, gambi, bucce, semi.

L’essicazione, infatti, è una tecnica che si usa da secoli nell’agricoltura: si tratta del metodo migliore per conservare ciò che non può essere consumato in tempi brevi. Grazie all’essiccazione il prodotto non andrà sprecato, e si potrà conservarlo senza ricorrere per forza al frigorifero o al congelatore.

Sono tantissimi gli alimenti che possono essere essiccati: per esempio i funghi, i prodotti dell’orto, frutti come i fichi o le albicocche, ma anche erbe fresche per preparare gli infusi e le tisane e la maggior parte delle verdure. Il tipo di essiccatore più diffuso è quello che funziona per via termica grazie a una resistenza, e si presenta in due tipologie diverse in base all’orientamento dell’aria, che può essere verticale o orizzontale.

Esistono anche altri tipi di essiccatori, che però in Italia non hanno ancora una grande diffusione commerciale soprattutto a causa del loro costo elevato:
essiccatori ibridi che funzionano con due sistemi, solare e a ombra, per conservare perfettamente le proprietà nutritive degli alimenti essiccati;
essiccatori a infrarossi di nuova generazione, che sfruttano i raggi infrarossi corti riducendo i tempi di essiccazione.

Benefici e controindicazioni

I vantaggi dell’essiccatore sono davvero molti: come accennavamo in precedenza, infatti, l’essiccazione è un metodo di conservazione molto antico, che permette di mantenere parzialmente inalterate le caratteristiche nutritive degli alimenti che risultano disidratati fino al 95%. Inoltre, la disidratazione dei cibi inibisce lo sviluppo dei microbi e previene l’ossidazione, oltre a bloccare l’azione dei microorganismi decompositori.

Gli alimenti sottoposti a essiccazione hanno il vantaggio non essere trattati chimicamente o con l’aggiunta di conservanti e sostanze artificiali, e di conseguenza risultano più salutari, e inoltre l’essiccazione comporta un risparmio economico rispetto all’acquistare gli stessi alimenti confezionati.

Non esistono particolari contro indicazioni riguardo l’uso di questa tecnica: l’unico consiglio è di non essiccare mai a temperature superiori ai 55/60°, oltre le quali si parla di cottura e a cui si vanno a perdere vitamine e sostanze nutritive.