Se siete appassionati di auto sportive e di tuning, una delle principali modifiche da apportare alla macchina è quella dell’inserimento dei distanziali, ovvero il motivo per cui le auto modificate danno l’impressione di avere una larghezza maggiore rispetto alle versioni standard.

Questo avviene perché i distanziali servono proprio ad ottenere un allargamento della carreggiata, e quindi dopo averli montati la sagoma del veicolo assume nuove proporzioni, acquisendo una forma più dinamica. Se si scelgono i distanziali giusti, e si vanno ad unire a cerchi ben realizzati, l’automobile assumerà subito un altro aspetto, esteticamente più sportivo e decisamente più attraente.

Cosa sono i distanziali e a che cosa servono

I distanziali sono degli oggetti tondi in metallo che vanno applicati tra l’auto e le ruote in modo che, attraverso un fissaggio corretto, vadano a poggiarsi all’interno del mozzo della ruota: proprio questa posizione permette ai distanziali di ridurre la campana del cerchio della ruota, andando così a creare un effetto di maggiore robustezza e larghezza.

Per quanto riguarda la loro utilità, i distanziali vengono installati per diversi motivi: il primo, e il più comune, è per dare un aspetto all’auto che sia più aggressivo e potente, ma in realtà vengono usati anche per una vera e propria utilità e non solo per estetica. Infatti l’installazione dei distanziali può andare a migliorare le prestazioni della macchina, perché sono elementi che ne vanno ad aumentare la facilità di uso soprattutto nelle manovre.

Come montare i distanziali

L’installazione dei distanziali, se non è effettuata correttamente, potrebbe andare a creare problemi di equilibrio nella vettura: questo è pericoloso, perché anche il minimo squilibrio nella rotazione può provocare una guida instabile, e quindi sarebbe meglio farsi aiutare da un esperto nella fase di montaggio.

Se siete in grado di installarli da soli, invece, prima di tutto è necessario avere a disposizione dei buoni distanziali con le colonnette che siano idonei al proprio modello di vettura, della vernice, una chiave dinamometrica, un liquido per ripulire la verniciatura, dell’alcool etilico, un pezzo di carta vetrata per metalli e dei bulloni.

Procurati tutti gli elementi necessari, ecco come si deve procedere al montaggio dei distanziali:

  • passare la carta vetrata sullo spessore del distanziale e poi sgrassarlo con un panno bagnato di alcool;
  • passare la carta vetrata sulla parte che andremo a verniciare, così da eliminare tutta la ruggine, e poi pulire con attenzione la parte interessata con alcool etilico e un detergente multiuso;
  • incartare con cura la zona che non va verniciata, in particolare la molla dell’ammortizzatore.
  • a questo punto, quando il mozzo è pronto, si può passare la prima mano di vernice senza il distanziale;
  • appena la vernice è perfettamente asciutta si può montare il distanziale: per prima cosa bisogna allentare le ruote, svitare i bulloni e alzare l’automobile aiutandosi con un cric;
  • ora è il momento di inserire i distanziali sopra i mozzi della ruota, e poi di fissare nuovamente i bulloni con l’aiuto di una chiave dinamometrica, che permette un’estrema precisione. Attenzione: per un corretto montaggio, i bulloni da rimontare devono essere più lunghi rispetto a quelli originali.