Per mettersi alla guida in modo sicuro è fondamentale conoscere a fondo le norme di sicurezza stradale.  A maggior ragione questo diventa valida in caso si debba compiere un sorpasso, movimento che può essere pericoloso se non effettuato seguendo le regole, in quanto prevede di dover occupare – seppur per un breve frangente – la corsia opposta alla nostra.

Il primo elemento da conoscere è quello delle strisce bianche, una segnaletica che indica con estrema precisione se è possibile o no effettuare il sorpasso. Per capire meglio questa norma è bene approfondire la conoscenza dell’articolo 148 del Codice della Strada che ricade sotto il Titolo V – Norme di comportamento e riguarda precisamente il sorpasso.

Che cosa afferma l’Art. 148

L’Articolo 148 è stato redatto precisamente con lo scopo di specificare le regole che bisogna osservare quando si vuole effettuare un sorpasso, quindi quando si intende superare un altro veicolo, un pedone o un animale, che siano essi fermi o in movimento.

Non solo: l’articolo stabilisce anche dei divieti molto specifici, stabilendo con precisione quando è assolutamente vietato sorpassare, e la disposizione delle sanzioni amministrative da applicare nel caso in cui queste disposizioni siano violate.

Per prima cosa l’articolo ricorda che, in assenza di segnalazioni differenti, bisogna sempre guardare le strisce disegnate sulla carreggiata: se la striscia è continua il sorpasso non è ma consentito, se la striscia è dimezzata il sorpasso è possibile, ma solo seguendo le regole stabilite, se le strisce sono una continua e una dimezzata il sorpasso è possibile solo per la corsia che ha la striscia dimezzata.

Secondo l’articolo, quando si vuole sorpassare, l’automobilista deve:

  • – accertarsi di avere un buon grado di visibilità e che non sia d’intralcio alla circolazione;
  • – accertarsi che nessun altro abbia segnalato che stia per compiere una manovra analoga;
  • – accertarsi che la strada sia libera per il tempo sufficiente a terminare il sorpasso (questa infrazione costa tre punti sulla patente);
  • – accertarsi di segnalare l’azione che si sta per compiere inserendo la freccia.

Inoltre, la manovra deve essere compiuta nel periodo di tempo più breve possibile, prestando attenzione nel mantenere il mezzo a una distanza laterale di sicurezza rispetto al veicolo che si sta sorpassando, e di riportare proprio mezzo sulla corsia di destra il prima possibile. Se non si rispettano queste norme, si possono perdere ben 5 punti sulla patente.

Sanzioni amministrative in caso d’infrazione dell’Art. 148

Oltre alle sanzioni già indicate nel paragrafo precedente, e relative alla perdita dei punti sulla patente, la violazione delle norme riguardanti il sorpasso indicate all’Art. 148 comporta una sanzione amministrativa con un importo compreso tra 80 e 308 euro (vale anche per chi intralcia la circolazione).

Se si viene multati per almeno due volte nell’arco di due anni relativamente all’inosservanza dei principi indicati dall’articolo, è prevista la sospensione della patente per un periodo che va da uno a tre mesi.

In caso si sorpassi dove è espressamente vietato, la multa va dai 162 ai 646 euro, ma nel caso dei veicoli destinati al trasporto industriale si può arrivare fino al 1.272 euro e alla sospensione della patente da uno a tre mesi. Per i patentati da meno di tre anni, infine, l’infrazione dell’articolo prevede la sospensione della patente per tre mesi e dieci punti persi.