La prima cosa che viene in mente quando si decide di creare un controsoffitto, per risparmiare e non ritrovarsi l’appartemento invaso da operai, è quella di realizzarlo autonomamente. In effetti è molto semplice installarlo in cartongesso, specialmente se questo è fisso e non removibile.

Se non si ha esperienza nel campo dell’edilizia, il fai da te però può risultare una soluzione da non tenere in considerazione, non tanto per il risultato finale o per la funzionalità dell’opera ma bensì per la sicurezza che una ditta edile può invece garantirti. Pertanto è sempre consigliato rivolgersi a operai specializzati e qualificati che sappiano valutare benefici, rischi e scegliere il materiale più idoneo per rendere i vostri ambienti confortevoli oltre che eleganti da vedere.

Caratteristiche del controsoffitto in cucina

Il controsoffitto in cucina viene realizzato in cartongesso. Riducendo l’altezza della stanza si otterrà una maggiore illuminazione con la possibilità di inserire all’interno del vano realizzato, il sistema di aspirazione della cappa.

Ne sono un esempio le moderne cappe ad aspirazione poste al di sopra del piano cottura a isola, per aspirare i vapori prodotti in cucina, regalando un tocco di eleganza all’ambiente.

Il controsoffitto ci permette, inoltre, di inserire il sistema di illuminazione, installando appositi faretti orientabili a incasso, che consentono non solo di regolare il fascio di luce a seconda delle zone più buie ma anche di illuminare in modo omogeneo l’ambiente.

Vantaggi del controsoffitto in cucina

Il controsoffitto è realizzato da un punto di vista estetico prevalentemente per nascondere cavi elettrici, impianti di riscaldamento e di illuminazione, dove i faretti orientabili prendono il posto dei lampadari tradizionali. Oltre che per questi utilizzi è anche pratico perché organizza la sottotraccia dei cavi che prenderebbe più spazio del dovuto.

Anche grazie all’impiego di materiali pratici e allo stesso tempo economici, come il cartongesso, il lavoro non prenderà molto tempo e avrà dei costi al quanto bassi rispetto ad altre opere di edilizia.

Un altro vantaggio del controsoffitto è la sua efficienza energetica, poiché garantisce un buon isolamento termo acustico dell’ambiente. I materiali utilizzati per questa funzione sono assorbenti e isolanti, il che vuol dire che se ne migliora l’acustica all’interno della stanza e si mantiene la giusta temperatura, eliminando gli sbalzi termici.

L’unico difetto del controsoffitto fisso è la riduzione dell’altezza della stanza, utile per un alto isolamento termico e acustico. Il principale materiale utilizzato per la sua realizzazione è il cartongesso, seguito poi dalla lana di roccia e della lana di vetro.

Prezzi

Come abbiamo più volte detto, il costo per la realizzazione di questo lavoro non è elevato, poiché in primis i materiali utilizzati non sono costosi. A questo costo dei materiali deve essere aggiunto il prezzo della manodopera dell’impresa scelta, e generalmente un preventivo comprensivo di questi dettagli può variare dai 20,00€ ai 45,00€ senza tenere conto di eventuali costi relativi a rifiniture e rivestimenti che non sempre vengono presi in considerazione nel preventivo.

Per potere risparmiare, esistono delle agevolazioni fiscali in base a determinate condizioni stabilite dalla Legge attualmente in vigore. In particolre se il controsoffitto ha come obiettivo l’isolamento termo acustico, più che estetico ecco che è possibile applicare una riduzione del 50% della spesa, rateizzata nell’arco di dieci anni.