In che cosa consiste la posa flottante del parquet? A differenza del parquet classico questa tipologia di fissaggio vanta diversi vantaggi tra questi l’assenza di chiodi, un minor rumore e tecniche di incollaggio. Il parquet flottante può essere fissato in fai da te senza la necessità di un supporto professionale, in modo semplice, pratico e soprattutto veloce. All’interno dei paragrafi successivi andiamo quindi ad approfondire tutte le caratteristiche del parquet flottante, il suo fissaggio e i vantaggi.

Parquet flottante: cos’è, in che cosa consiste

Il parquet flottante è un’alternativa fai da te alla classica versione di fissaggio professionale. Il parquet sotto posa flottante si dimostra non soltanto veloce e alternativo ma anche multifunzionale. Questa tecnica consente l’utilizzo dei singoli listelli anche in altri ambiti, escludendo la necessità di chiodi e colla.

Il parquet flottante si adatta alle esigenze casalinghe e al risparmio economico grazie alla tecnica utilizzata per le pavimentazioni in legno naturale. In parole semplici l’alternativa del parquet flottante non danneggia la pavimentazione sottostante ed esclude la necessità dell’utilizzo di sostanze tossiche. In caso di ipotetici ripensamenti la semplicità di rimozione dei listelli rappresenta un altro vantaggio da tenere in considerazione al momento della scelta.

La tecnica flottante viene chiamata anche galleggiante e si dimostra un fissaggio recente ed ecocompatibile. Il parquet flottante prevede una combinazione dei listelli senza chiodi e colla, tramite uno schema maschio-femmina incastrati direttamente sul pavimento.

Vantaggi della tecnica flottante

Il parquet flottante elimina il rischio di umidità e il livello di rumorosità. I materiali che vengono generalmente utilizzati sono il nylon, una lastra di polietilene espanso di tipologia a cellule chiuse, oppure una guaina bituminosa, comprendendo un materassino a copertura del pavimento. In alcune occasioni è possibile ricorrere anche all’utilizzo del nastro isolante, partendo dal fissaggio degli incastri femmina verso la parete.

Successivamente alla messa in posa del parquet flottante si passa alle rifiniture e all’eventuale taglio degli elementi di avanzo. Grazie a questa tecnica il parquet flottante si mantiene stabile ai vari passaggi. Al fine di incastrare ogni listello nel modo giusto bisogna prestare attenzione alle dimensioni precise dell’area da ricoprire. Nonostante la tipologia della tecnica il parquet flottante si dimostra del tutto uguale alla versione standard.

Il parquet flottante comporta una perdita complessiva dei listelli pari al 15/20% in caso di trasloco e si dimostra particolarmente vantaggiosa sotto tutti i punti di vista. I listelli del parquet devono tuttavia integrare una dimensione non inferiore ai 14 cm.