Quando si parla di lingua italiana di certo non si smette mai di imparare. La lingua italiana ha una proprietà vastissima e derivando dalla lingua latina, rispetto ad altri linguaggi magari di matrice più nuova come ad esempio il linguaggio anglosassone, ha moltissime forme verbali, moltissime parole e quindi ci permette di utilizzarne davvero una grande quantità. Moltissime sono le parole nella lingua italiana che hanno ad esempio delle lettere doppie. Anche non rendendoci conto, giornalmente noi utilizziamo moltissime parole che contengono un raddoppiamento.

Le parole più comuni che contengono le doppie

Una serie di banalissime parole che utilizziamo ogni giorno che possiedono le doppie sono ad esempio “Fratello” e “Sorella”. Noi spesso ci rivolgiamo a i nostri parenti più stretti in questo modo senza pensare che stiamo utilizzando delle parole che hanno all’interno un raddoppiamento.

Cos’è il raddoppiamento?  Il raddoppiamento di una lettera avviene quando la stessa lettera viene ripetuta due volte nella stessa parola. Esso, come dice l’etimologia del nome, pone due lettere uguali una di fianco all’altra per rafforzare. Non possono esserci tre lettere uguali ma solamente due, per questo si chiama raddoppiamento.

Il raddoppiamento riguarda le consonanti e non le vocali. Esistono moltissime parole che possiedono le stesse consonanti raddoppiate; come fratello e sorella ad esempio troviamo anche la parola “gemelli” o al singolare “gemello”. Noi utilizziamo pur non rendendoci ne conto nella vita di tutti i giorni moltissime parole con il raddoppiamento ( fate caso anche a quelle usate in questo articolo).

Altri esempi di raddoppiamento

Un altro esempio è “martello”, nome comune utilizzato moltissimo ma a cui non facciamo caso. Le parole con due consonanti doppie sono soprattutto i superlativi assoluti, che spesso possiedono queste doppie. La vera particolarità della nostra lingua è rappresentata da una consonante spesso difficile da associare alle parole poiché pochissime parole iniziano con essa. Questa consonante è la lettera q.

Nonostante noi utilizziamo anche in questo caso molto spesso parole con la lettera q, come ad esempio quadro, ci rendiamo però conto esse non sono moltissime ma al contrario sono molto poche. Tuttavia, nonostante questa sia la consonante più desueta dopo la H, è possibile trovare una parola unica con il raddoppiamento della lettera q: questa parola è soqquadro.

Mettere a soqquadro una stanza significa creare disordine, ribaltare completamente tutto quello che c’è nella stanza e quindi creare del caos che può essere appunto descritto in questo modo. Questa particolare parola nella lingua italiana riesce a riassumere tutto questo e soprattutto è unica nel suo genere.

Le parole che possiedono un raddoppiamento sono davvero moltissime e dovremmo far più caso a quello che diciamo parlando perché la nostra lingua è di certo molto più ricca di quel che possiamo pensare.