È una delle ultime tendenze del mondo del food, vissuta da molti più come una vera e propria filosofia di vista che un semplice trend: è la cucina crudista, ovvero quel tipo di alimentazione che prevede di eliminare qualsiasi cottura dei cibi, preservando così tutte le proprietà nutrizionali, le vitamine e i sali minerali.
Molte persone sono convinte che sia un tipo ci cucina limitativa, senza una grande varietà di sapori e ricette, ma in realtà le opzioni sono tantissime per poter preparare piatti invitanti e deliziosi!
Che cos’è la cucina crudista
La cucina crudista è quel tipo di alimentazione che prevede un rifiuto di qualsiasi cibo cotto, in funzione della ricerca di un’alimentazione più vicina possibile alla natura e allo stato naturale degli alimenti. Questo tipo di alimentazione non è nuova, anzi è molto antica: risale, infatti, al III secolo d.C. e alla tradizione del popolo degli Esseni.
Una vera e propria filosofia crudista, però, è stata sviluppata solo agli inizi del ‘900 da due medici svizzeri, Bircher-Benner prima ed Herbert M. Shelton dopo. In particolare, Maximilian Bircher-Benner – l’inventore del muesli – ha sviluppato un trattamento dietetico vero e proprio sull’assunzione dei cibi crudi, fondando nel 1987 un centro di cura ancora oggi attivo.
Da qui il crudismo – conosciuto anche come raw food – si è diffuso soprattutto in America, promuovendo uno stile di vita sano e naturale.Tra i principi fondamentali del crudismo troviamo:
– L’assoluto divieto di usare il fuoco o altre forme di calore per cuocere gli ingredienti. I piatti crudisti non vengono mai scaldati oltre i 42°, temperatura oltre la quale si modificherebbero le caratteristiche organolettiche dei cibi, perdendo vitamine e nutrienti.
– La materia prima non deve aver subito processi industriali e non deve contenere additivi e conservanti.
Attenzione a non confondere la cucina crudista con quella vegetariana: a volte esiste una coincidenza delle due filosofie, ma esistono anche crudisti onnivori che mangiano anche carne e pesce, e addirittura fruttariani, che si nutrono solo di frutta.
Le migliori ricette crudiste
Al contrario di quanto si pensi, sono tantissime le ricette crudiste buone, salutari e facili da preparare tutti i giorni: una colazione ottima, per esempio, è quella a base di una crema spalmabile con avocado e cioccolato, una soluzione golosa e piena di sapore.
Le salse sono anche un ottimo ingrediente per accompagnare gli altri pasti, per condire gli snack o le portate principali: per esempio il guacamole, squisita crema a base di avocado che è eccellente anche in insalate crudiste, come quella a base di Litchi e Pitaya. Anche sui primi piatti il crudismo propone delle grandissime opzioni, anche evitando pasta, riso, lasagne e cannelloni.
Una delle ricette più amate sono gli spaghetti di zucchine, conosciuti anche come zoodles: veloci da preparare e belli da vedere, sono ottimi con una salsa di pomodorini secchi, ma se non amiamo le zucchine possiamo realizzare spaghetti di verdure anche con carote o peperoni.
E anche dal punto di vista dei dessert c’è l’imbarazzo della scelta: sono tantissime le torte crudiste a base di datteri, carote e noci, mentre i più esperti possono anche avventurarsi nella preparazione della cheesecake fredda, un dolce squisito che può essere tranquillamente preparato senza l’uso del forno.

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