Durante le emergenze, gli interventi possono essere aggressivi, ma con ottimi risultati. Uno di quelli che troviamo interessante è l’aspirazione tracheale di cui si deve avere una maggiore informativa perché spesso viene romanzata nei film e in altre opere cinematografiche.

Si parla di un intervento che è diretto nella trachea e che deve seguire determinate procedure per essere utile e non provocare il decesso del paziente.

Quando si opera con l’aspirazione tracheale

L’intervento medico di primo soccorso che è conosciuta come aspirazione tracheale, viene usata quando ci sono dei problemi di ristagno di secrezioni, sangue, vomito e altro materiale organico o non organico che hanno bloccato le vie aeree. Si parla di un intervento che avviene proprio per liberare le vie aeree che non funzionano o sono occluse in caso di emergenza.

Si tratta di una procedura molto delicata che viene usata solo in caso di emergenza. Inoltre deve essere eseguita solo da parte di professionisti medici o infermieri specializzati.

Nei film sembra che questa sia una delle operazioni più facili che effettivamente si usano per delle emergenze, ma ricordiamo che la realtà è diversa.

Come si esegue?

La manovra dell’aspirazione tracheale è molto delicata ed ha bisogno di avere una buona esperienza medica e conoscenza dell’anatomia umana. Occorre poi avere del materiale che sia studiato per questo tipo di intervento.

Dunque si deve avere un aspiratore centralizzato con un tubo di connessione, sondino, acqua per il lavaggio del circuito di aspirazione e telino. Prima di tutto si devono avere le mani pulite e protette dai guanti. Si connette il sondino all’aspiratore. Il sondino si infila in un’incisione all’altezza della trachea in modo da liberare le vie respiratorie.

Nei casi che non sono assolutamente gravi si potrebbe provare ad entrare dalla bocca per arrivare alla trachea e da qui si potrà poi aspirare il materiale che blocca la respirazione. Si nota che si parla di una manovra medica realmente molto particolare.

Risultati sul paziente

Quali sono i risultati dell’aspirazione tracheale sui pazienti sono quelli di riuscire a ripristinare la respirazione in modo naturale, anche se non dalle vie respiratorie classiche.

Di certo non è una manovra che è piacevole e di solito si usa solo in caso di emergenza estrema.

Tuttavia la respirazione è un movimento dei polmoni che avviene in modo autonomo senza un controllo del cervello, al pari del cuore. Questo vuol dire che se ai polmoni gli si regala una seconda via d’entrata dell’ossigeno, essi tornano a funzionare. Dunque si riesce a garantire una ritrovata respirazione che va ad aiutare l’organismo e a non danneggiare cellule del cervello o di altri organi.