Quant’è bella la Sardegna? Una delle grandi isole italiane, cioè la Sardegna, non viene apprezzata finché non la si vede con i propri occhi. I piccoli paesi hanno sempre grandi attrattive che un turista sceglie in base ai suoi gusti. Vero è che si pensa sempre al mare e alle spiagge, ma in realtà c’è molto da visitare nei piccoli Comuni.

Guspini è uno dei comuni della Sardegna che ha molto da offrire. Si trova nel Sud Sardegna, nell’antica subregione di Monreale. Gli abitati sono intorno agli 11.300. Il Cap è 09036, ma attenzione che una delle sue frazioni, Montevecchio per l’esattezza, ha un Cap diverso, cioè 09030. Il prefisso telefonico è 070.

Quando dista Guspini dallo splendido mare della Sardegna?

Guspini, come già accennato, fa parte del Sud Sardegna. Si trova nella parte esterna, cioè nella parte che si “affaccia” sulla Spagna. Da Guspini potete raggiungere il Mare di Sardegna che dista 35 chilometri.

Il mare di Sardegna è la parte che si collega al mare della Spagna. Qui le acque sono realmente cristalline, bellissime, perché esse sono sottoposte ad una forte corrente marina che consente acque maggiormente limpide.

Cosa vedere?

Piccola e antichissima, la città di Guspini, ha molti monumenti da vedere che sono divisi in architetture religiose, civili, siti archeologici e monumenti, nel vero senso della parola, naturistici.

Quello che si deve visitare assolutamente sono: la Chiesa di San Nicola di Mira, anno 600, con stile medioevale, e la chiesa di Santa Maria di Malta, stile romantico, del C secolo. Per quanto riguarda le architetture civili allora non mancate di visitare la Casa Murgia, Montegranatico e l’ex Deposito dell’acqua, conosciuto come “Su depositu”.

Turismo e percorsi naturistici a Guspini

Ovviamente il punto forte di Guspini, essendo nell’entroterra Sarda, sono le visite archeologiche e naturistiche.

I siti archeologici che sono presenti rappresentano la storia antichissima del popolo della Sardegna, chiamati anche “siti prenuragici”. Qui sono presenti ben 3 menhir, quali il Perdas Longas, Pozzo sacro Sa Mirza, risalente all’età del bronzo”, e Nieddinu e il menhir Genna Prunas.

In questi luoghi si possono vedere più di 30 nuraghi originali e in buono stato e 2 pozzi sacri.

Le aree monumentali naturali, che vi lasceranno senza fiato, sono:

  • Sa rocca inguaddigada
  • Parco di Gentilis
  • Basalti Colonnari
  • Monte Arcuentu
  • Monumento naturale delle Canne d’organo

Belle da vivere appieno, specialmente nei mesi primaverili dove la vegetazione, particolarmente verde intensa, le va a valorizzare.