I neonati ci regalano tante gioie e tante preoccupazioni. Uno dei problemi comuni, di cui soffrono circa l’84% dei neonati, è la stitichezza che avviene quando si inizia l’assunzione del latte artificiale. Ovviamente anche quando inizia lo svezzamento, si hanno molti problemi.

La questione è semplice oltre che fisiologica. La digestione dei neonati è molto lenta ed avviene solo per il latte materno. Quando però si iniziano ad assumere altri alimenti, la digestione interna diventa complessa. Per questo nascono anche dei problemi come il meteorismo e la stitichezza.

Di certo è una situazione preoccupante perché, il neonato, per riuscire a fare cacca potrebbe avere dei dolori allucinanti allo stomaco, rimanere senza fiato per spingere o piangere in continuazione.

La digestione avviene solo con una buona idratazione

Durante la digestione il neonato ha dei disturbi funzionali che derivano sempre dalle abitudini alimentari. Il latte condensato, quello che è artificiale oppure anche gli omogeneizzati, contengono comunque delle fibre e questo vuol dire che si devono muovere le pareti dello stomaco.

Siccome il neonato è alle sue prime attività digestive è normale che ci siano uno sviluppo molte forme di gas e crampi. Questo provoca immediatamente il pianto o un forte nervosismo. Quando poi il bambino ha lo stimolo per fare la cacca, essa potrebbe essere molto dura e questo conduce alla stitichezza.

La risposta è molto semplice. Per aiutare la digestione e anche l’intestino, è importante che ci sia una buona idratazione. L’acqua aiuta anche gli adulti a migliorare la digestione.

Come stimolare la cacca nei neonati, tecniche e consigli

Mamme preoccupate, la stitichezza nei neonati è normale, ma ci sono delle soluzioni semplici. Come già accennato per stimolare la cacca, è necessario diluire il latte condensato o latte artificiale. Se il neonato non beve ancora, potete dunque usare questo semplice trucchetto per aiutare il piccino a rimanere idratato.

Inoltre negli omogeneizzati è possibile aggiungere un pochino di olio extravergine. Un sapore aggiunto, ma che aiuta sia la digestione che anche ad avere una buona lubrificazione intestinale. Ciò permette di stimolare la cacca, ma essa rimane morbida.

Quando si deve aiutare il neonato?

Oltre alla cura dell’alimentazione, è possibile aiutare il bambino con dei massaggi sul pancino. Una tecnica istintiva che perfino le mamme “animali”, come cani e gatti, eseguono sui cuccioli. Praticamente si deve posizionare la mano sul pancino del neonato e si muove con dei movimenti circolari, delicatamente, ma con una buona pressione nella parte laterale dello stomaco e sul centro.

Questo massaggio aiuta a diminuire il meteorismo e anche a stimolare le pareti dello stomaco in modo passivo. Si può fare quando si nota che il bambino e irritato, piange o è nervoso. Inoltre aiuta anche a eliminare la stitichezza e si aiuta il neonato a fare la cacca.