Quando si parla di patologie ed infezioni, la maggior parte di noi rabbrividisce al sol pensiero: nessuno di noi, infatti, vuole che la sua salute e le sue attività siano compromesse da fastidiosi agenti patogeni. Perciò, al fine di preservare la propria salute, sarebbe utile fare di tanto in tanto un rapido controllo delle proprie abitudini giornaliere per eliminare quelle dannose per la nostra salute ed, inoltre, periodicamente ognuno di noi dovrebbe sottoporsi ai giusti controlli medici. Oggi scopriamo insieme cosa vuol dire la sigla EBV VCA IGg: cos’è e come agire quando i valori sono alti.

Cos’è

Il virus di Epstein Barr (EBV VCA IGg) appartiene alla famiglia degli Herpesviridae: questo virus è altamente patogeno per l’uomo proprio per la sua principale caratteristica di causare infezioni latenti. In ogni caso i sintomi sono diversi a seconda del tipo di virus che colpisce l’uomo, così come le ragioni per cui anche a distanza di anni l’azione del virus potrebbe ri-innescarsi: in generale i fattori scatenanti sono perlopiù esterni come il caldo o il freddo, ma possono essere anche di natura psicologica come lo stress o le basse difese immunitarie.

In particolar modo il virus di Epstein Barr è la causa scatenante della mononucleosi infettiva che può essere contratta tramite lo scambio di saliva: è un virus molto comune nei bambini e, secondo le stime, almeno il 90% della popolazione è sieropositiva. In generale, quindi, è molto improbabile che gli adulti contraggano questa malattia in quanto già immunizzati da bambini: la malattia infatti, una volta contratta, non si ripresenta più nel corso della vita anche se il batterio è ancora presente nell’organismo umano.

Come si manifesta e cosa fare

L’infezione nelle prime settimane è asintomatica ma una volta terminata la gestazione essa si manifesta con febbre, faringite e adenopatia: generalmente però il virus tende a sparire dopo le 2/4 settimane. Il modo più semplice per capire se si è stati infettati da questo virus è quello di sottoporsi a delle semplici analisi del sangue: è possibile riconoscere il virus poiché esso causa un innalzamento degli anticorpi IGg, condizione che rimarrà tale per tutto il corso della vita.

Se il paziente non manifesta sintomi e i valori per VCA IGg sono negativi, allora il paziente non è stato infettato; se il paziente ha dei valori positivi allora il soggetto è stato infettato recentemente: in generale un’alta concentrazione dei valori indica un’infezione; al contrario, se le concentrazioni sono decrescenti, l’infezione è stata debellata. L’infezione generalmente viene curata solo tramite un lungo periodo di riposo con il tassativo divieto di praticare attività fisica al fine di non provocare la rottura della milza.

In qualsiasi famiglia che si rispetti, da generazione in generazione ogni membro che compone il nucleo familiare ha il diritto di scegliere liberamente e di istaurare un rapporto di fiducia, con quello che viene comunemente denominato medico di famiglia. Tale medico, conosciuto anche come medico di base, è un libero professionista che ha il compito di fornire assistenza medica a ogni singola persona che lo sceglie. Qualora venisse meno il rapporto di rispetto e fiducia che si instaura tra paziente e dottore, ecco che l’assistito ha la facoltà di decidere di interrompere il rapporto, rivolgendosi alle strutture preposte per effettuare questo cambio.

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