La sicurezza industriale è una delle massime priorità delle aziende, una condizione che implica la rimozione dei potenziali rischi che possono arrecare danno alle persone o alle cose.

Questo processo richiede innanzitutto un’attenta valutazione dell’ambiente di lavoro, per identificare tutti i pericoli che potrebbero causare infortuni ai dipendenti o danni agli impianti e alle attrezzature aziendali.

Dopodiché, è necessario investire in soluzioni in grado di incrementare la sicurezza, così da favorire la prevenzione e tutelare la produttività e il patrimonio aziendale in modo efficace, riducendo i costi da sostenere in caso di eventuali incidenti o inconvenienti di vario genere e natura.

Scegliere scale industriali certificate per l’accesso sicuro ai macchinari e ai luoghi di lavoro

Le scale industriali sono elementi fissi o mobili che consentono un accesso sicuro ai luoghi di lavoro e ai macchinari situati ad altezze diverse.

Si tratta di componenti fondamentali per garantire la sicurezza negli ambienti industriali, in quanto permettono ai lavoratori di raggiungere senza rischi le zone di lavoro e assicurano l’incolumità degli addetti agli interventi di manutenzione e ispezione. Queste strutture devono rispettare una serie di requisiti di legge, affinché i luoghi di lavoro siano conformi alle normative di riferimento.

In questi casi è fondamentale rivolgersi a imprese altamente specializzate come Creda360, azienda con sede a Corsico che si occupa della progettazione, produzione e installazione di scale, passerelle e parapetti per il settore industriale.

Nel dettaglio, l’azienda propone diversi modelli di scale su misura certificate e di elevata qualità, con soluzioni per ogni ambito ed esigenza. Inoltre sul sito web ufficiale è possibile utilizzare configuratore online per creare un prodotto personalizzato in pochi passaggi e un supporto tecnico qualificato per ogni necessità.

Tra i sistemi di salita che permettono di aumentare la sicurezza nelle industrie ci sono le scale a rampa, modelli facili da montare con una superficie antiscivolo che assicura un ottimo appoggio anche in caso di maltempo, oppure le scale a ponte costruite con una struttura leggera e robusta in alluminio.

Un’altra tipologia molto apprezzata negli ambienti industriali sono le scale a castello, disponibili con gradini estrusi, in vetroresina o grigliati a seconda dell’applicazione, mentre le scale a gabbia consentono di accedere in sicurezza a coperture o macchinari.

La sicurezza industriale passa per i dispositivi di protezione collettiva

Un aspetto essenziale per garantire la sicurezza dei lavoratori nelle industrie è rappresentata dall’utilizzo di dispositivi di protezione collettiva idonei, ossia tutti quei sistemi che non tutelano un singolo individuo ma proteggono un insieme di persone da una serie di rischi.

Questi dispositivi sono specifici e diversi per ogni azienda, da scegliere a seconda delle caratteristiche dell’ambiente industriale e dell’attività svolta all’interno del luogo di lavoro in cui andranno installati.

Si tratta, per esempio, delle porte tagliafuoco, indispensabili nella maggior parte delle attività per favorire l’evacuazione dell’azienda in caso di incendio, oppure delle reti di sicurezza utilizzate specialmente nel settore dell’edilizia.

Altri dispositivi di protezione collettiva sono le passerelle con o senza parapetto, eventualmente abbinate a delle scale o delle gabbie di protezione, strutture che permettono ad esempio di muoversi tra le linee di produzione di alcuni macchinari. Lo stesso vale per i ponteggi, i dispositivi per l’estrazione dei fumi e i depuratori d’aria.

Come previsto dal D.Lgs. 81/2008, i dispositivi di protezione collettiva sono obbligatori in determinati contesti lavorativi, come le operazioni effettuate sulle coperture e i lucernari, ovvero per tutti i lavori eseguiti in alta quota o in altezza.

Inoltre, la legge sancisce che questi sistemi siano prioritari rispetto ai dispositivi di protezione individuale, ossia quelli finalizzati alla tutela dei singoli lavoratori. Uno dei vantaggi di questi dispositivi è che non richiedono una formazione specifica per i lavoratori, in più hanno bisogno di una manutenzione minima e durano a lungo nel tempo.

Come aumentare la sicurezza della macchine e degli impianti industriali

Oltre alla sicurezza dei lavoratori è fondamentale migliorare anche quella relativa alle macchine e agli impianti industriali, possibilmente senza comprometterne le prestazioni o ridurre la produttività aziendale.

Oggi è possibile ottenere risultati importanti attraverso le soluzioni smart safety, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie per aumentare la sicurezza di impianti e macchine evitando di causare danni economici alle aziende, per esempio ricorrendo ai software di nuova generazione, all’intelligenza artificiale e all’Internet of Things (IoT).

Attraverso queste soluzioni all’avanguardia è possibile per esempio adottare un approccio di manutenzione predittiva, ovvero programmare le operazioni di manutenzione in modo più efficiente, minimizzando il rischio di fermi macchina e incidenti.

Anche il monitoraggio della produzione è uno strumento utile per favorire la sicurezza negli ambienti industriali in maniera sostenibile, usando appositi sensori IoT per rilevare eventuali condizioni che potrebbero provocare una perdita di prestazioni dell’impianto o aumentare i pericoli per gli operatori.

Per quanto concerne la sicurezza delle macchine industriali, è necessario ottimizzare le fasi di progettazione, costruzione e funzionamento di tali sistemi, ma anche in questa circostanza l’IoT può fornire un contributo concreto per ridurre i rischi.

Per esempio, alcune tecnologie permettono di realizzare la manutenzione dei macchinari in sicurezza senza fermarli del tutto, regolandone la velocità. Altri software, invece, consentono di creare un doppio digitale della macchina, per ottimizzarne le prestazioni e la sicurezza durante la progettazione e anche dopo la messa in produzione.