Nel corso degli ultimi anni, lo smart working ha destato non poche controversie: se da un lato gli imprenditori più “smart” lo caldeggiano inneggiando ad un aumento della produttività dei dipendenti (in gran parte felici di poter lavorare da casa), altri impresari più scettici lo hanno dipinto come uno dei modi peggiori per impostare l’attività di un’azienda, cercando i tutti i modi di far tornare in ufficio i propri sottoposti.

Effettivamente prendere una posizione non è molto semplice, anche perché spesso sono gli stessi dipendenti a dire che preferiscono trascorrere le proprie giornate nel traffico e in ufficio. Ognuno si sa, sceglie secondo coscienza come trascorrere il proprio tempo, ma nonostante ciò esistono almeno cinque innegabili motivi per cui lo smart working può e anzi, deve essere difeso. Vediamoli subito insieme.

È facile da monitorare

Uno dei primi aspetti che vengono criticati riguardo alla possibilità di lavorare da casa è relativo alla possibilità che, senza un controllo diretto, i dipendenti riducano le loro prestazioni, perdendo tempo in attività che con il lavoro centrano ben poco.

In realtà però, credere una cosa del genere non è solo espressione di una vera e propria mancanza di fiducia, ma anche un errore logico. Sì, perché ad oggi esistono moltissimi software completi per la gestione delle risorse umane e della rilevazione delle presenze a distanza, i quali con un semplice clic o tramite app consentono di avere sempre sotto controllo l’attività dei dipendenti.

Meno rischi per la salute 

In secondo luogo, lavorare da casa permette di evitare lunghi spostamenti in automobile o anche solo in bicicletta, i quali ogni giorno non fanno che aumentare tristemente i numeri degli incidenti sulle strade.

Una minore quantità di ore sull’asfalto, si traduce inevitabilmente in una vita quotidiana più sicura e alla portata di chi per un motivo o per l’altro è costretto a una mobilità limitata. Inoltre, riducendo gli spostamenti sulle quattro ruote si contribuisce anche a salvaguardare il pianeta!

Risparmio economico

Un terzo aspetto strettamente legato a quello esposto nel punto precedente sembra essere quello relativo ai risparmi economici. Sì, perché tramite lo smart working, non si abbattono solamente i costi relativi alla benzina, ai caselli o agli abbonamenti dei mezzi pubblici, ma anche quelli correlati come le spese per i pranzi al bar, per le varie attività di manutenzione dell’auto e del parcheggio. A fine mese quindi, il gruzzolo finale apparirà decisamente più cospicuo!

Più tempo per la famiglia

Eliminando i tempi di spostamento da casa all’ufficio poi, si può avere inevitabilmente più tempo da trascorrere con le persone care. Nessuno dice che sia obbligatorio chiudersi in casa nel tempo libero e anzi, in tutte le ore risparmiate al traffico è possibile dedicarsi alla cura dei rapporti affettivi o a quelli destinati ad hobby divertenti e stimolanti.

Riduzione dello stress

Come naturale conseguenza di tutti gli aspetti finora elencati, troviamo infine un possibile netto calo dello stress psicofisico dei lavoratori, i quali risulteranno inevitabilmente meglio disposti nei confronti del lavoro e ricchi di energie positive.

Conclusioni 

Anche se alcuni lavoratori non baratterebbero mai la loro vita di pendolari o di assidui frequentatori degli uffici, molte persone beneficerebbero enormemente della possibilità di lavorare da casa. I vantaggi legati a questo tipo di modalità lavorativa sembrano essere moltissimi, e anche se spesso è necessario costruire un rapporto di fiducia per poter lavorare in smart working per qualcuno, con un po’ di buona volontà è sicuramente possibile farlo in poco tempo!