Albero imponente e rigoglioso, l’Eucalipto è originario dell’Australia (è l’albero preferito dei koala) ma ormai è diffuso in tutto il mondo, molto amato per la sua resistenza al freddo e alle avversità, e proprio per questo usato come albero ornamentale in parchi e giardini, che vengono arricchiti dal profumo gradevole delle sue foglie e dei suoi fiori.

Alcune varietà di Eucalipto possono diventare giganti, di grandezza anche superiore ai 70 metri, ma esistono anche varietà dalle dimensioni più contenute, che possono tranquillamente essere coltivate in casa, anche se dopo qualche anno avranno necessità di essere trapiantate dal vaso al giardino.

Inoltre, avere un Eucalipto in casa è utile grazie alle fortissime proprietà benefiche di questa pianta: dalle sue foglie, infatti, si estrae un olio essenziale prezioso per la forte presenza di eucaliptolo, il quale ha una forte azione balsamica, ideale per combattere stati infiammatori, congestioni, sinusiti e tosse, oltre ad essere un efficace antibatterico.

Le varietà di Eucalipto e le loro caratteristiche

La maggior parte delle piante di Eucalipto si può dividere in due diverse tipologie di fogliame, secondo cui si cui capire l’età della pianta, ovvero il fogliame giovane e il fogliame adulto: se si coltiva la pianta in casa, sarà possibile ottenere solo lo stadio giovanile dell’Eucalipto, e quindi non si avrà la sua fioritura.

Gli esemplari di Eucalipto si possono dividere in due qualità, le più diffuse nel nostro continente:

  • Eucalyptus globulus. È una tipologia molto apprezzata, perché molto decorativa: le foglie giovanili, infatti, che sono prive di picciolo e hanno un diametro di circa 7 centimetri, hanno una particolare colorazione grigio-azzurra spruzzata di polvere bianca che le rende molto scenografiche. Questo tipo di Eucalipto può crescere fino a 0,90-1,20 metri l’anno, e se piantato nel suo habitat naturale supera facilmente i 60 metri di altezza.
  • Eucalyptus gunnii. Meno decorative per via del fogliame giovanile dal classico colore grigio-verde, gli esemplari molto giovani possono assumere delle sfumature rosate, caratteristica che si accentua di più se si coltiva la pianta al sole. Questa è la tipologia più adatta a essere coltivata in casa, perché in vaso cresce circa 30-45 cm l’anno, e quindi il trapianto in giardino può avvenire dopo un periodo di tempo più lungo.

Consigli e metodi di coltivazione

In generale, tutte le diverse specie di Eucalipto richiedono più o meno le stesse tecniche di coltivazione per potere crescere sane, robuste, durature e rigogliose. La regola più importante da seguire per una crescita positiva è esporre la pianta al sole: è solo così che le foglie giovani mantengono un colore intenso, salutare e ricco.

Per quanto riguarda il terreno e la concimazione, è consigliabile usare una miscela ricca di sostanze nutritive a base di terriccio universale, e durante il periodo vegetativo somministrare un fertilizzando liquido ogni dieci giorni.

Dal punto di vista innaffiature, l’Eucalipto richiede qualche cura se è coltivato in vaso: in questo caso si consiglia di innaffiare moderatamente nel periodo vegetativo, ma di assicurarsi che, tra un apporto di acqua e un altro, almeno un terzo della miscela si sia asciugato. L’Eucalipto è molto sensibile ai ristagni d’acqua, e quindi attenzione a non esagerare.

Inoltre, è importante ricordarsi che una volta l’anno è necessario rinvasare le piante giovani, e inserirli in vasi di dimensioni una o due volte superiori rispetto al precedente, in modo che abbiano lo spazio necessario per crescere.