Ormai da decenni il Telepass è uno strumento molto noto e molto usato dagli automobilisti.  Eppure, nonostante sia davvero ampia la diffusione di quest’apparecchio sulle auto, sia aziendali che private, esiste ancora molta confusione sul suo utilizzo, in particolare sul suo costo effettivo e su come si pagano effettivamente i pedaggi se lo si acquista.

Molti dei dubbi derivano proprio dal fatto che è uno strumento che funziona “in diretta”, permettendo di passare al casello nelle corsie dedicate senza fermarsi a pagare subito il pedaggio, ma che poi i costi generati si contano in seguito a saldo, magari dopo alcuni mesi.  Andiamo quindi a vedere meglio come funziona il Telepass e come ci si deve organizzare per i pagamenti.

Che cos’è il Telepass e come funziona

In pratica, il Telepass è un dispositivo elettronico che nasce proprio per evitare di fermarsi – e magari mettersi in fila, ai caselli autostradali per i pagamenti del pedaggio.

L’apparecchio a bordo del veicolo, nel momento del passaggio nella corsia apposita,  comunica tramite “wi-fi” con la base ricettiva posizionata sullo sportello presso il casello dove si transita: questo scambio di dati permette di registrare il passaggio e far alzare la sbarra evitando la fermata, e altrettanto rapidamente registra la tariffa dovuta, addebitandola al titolare del Telepass. Per un ottimale funzionamento, il dispositivo deve essere posizionato in alto al centro del parabrezza.

Ma il servizio Telepass  si è evoluto, e oggi offre oltre molti altri servizi rispetto a quelli dell’esclusivo passaggio autostradale: attraverso vari tipi di abbonamento, infatti, è possibile includere il classico pedaggio autostrada (anche Francia, Spagna e Portogallo, attivando la variante dedicata in contratto) i molti parcheggi convenzionati (soprattutto aeroporti, stazioni e fiere, ma anche varie città italiane) alcuni traghetti e persino la nota Area C milanese.

Come calcolare i costi e ogni quanto si paga

Il costo del Telepass dipende molto dal tipo di abbonamento che si sottoscrive, e inoltre bisogna ricordare che in effetti  è paragonabile a una forma di noleggio con canone mensile.  Per avere i servizi di un contratto Telepass base, il costo di riferimento mensile ai privati è attualmente pari a 1,26 euro al mese, con fattura trimestrale (quindi 3,78 euro ogni 3 mesi), ai quali vanno naturalmente aggiunti i costi dei pedaggi e dei vari servizi come parcheggi, Area C e traghetti.

Se si sceglie l’opzione Telepass Pay, invece, il canone è di 7,5 euro a trimestre (quindi 2,5 euro al mese), e include anche la possibilità di pagare, tramite un’app dedicata, sosta nelle strisce blu, taxi, carburante, skipass, trasporto pubblico bollo e lavaggio auto.

Quindi per organizzarsi al meglio con i pagamenti l’unica regola che va ricordata è che l’importo totale dell’utilizzo del Telepass, quindi canone fisso di noleggio e dei pedaggi (o pagamenti vari) accumulati, sarà addebitato ogni tre mesi.