A seguito della recente crisi finanziaria europea sono sempre di più i contraenti italiani che decidono di investire il proprio denaro e le proprie risorse in uno dei paesi esteri. Come fare per investire in Brasile e quali sono gli svantaggi in cui si potrebbe incombere? All’interno del Brasile si trovano alcune restrizioni per i cittadini stranieri le quali dovranno essere attentamente approfondite prima di spingersi alla cieca verso un investimento.
Restrizioni immobiliari
I cittadini stranieri intenzionati ad investire in Brasile dovranno rispettare una serie di regole e restrizioni estese soprattutto al settore immobiliare. Gli investitori non residenti, in assenza del visto di permanenza, non potranno acquistare immobili rurali e terreni ubicati ad una distanza inferiore dalla costa marina pari a 100 metri. Tale restrizione non viene tuttavia estesa alle unità autonome di condominio, concedendo in questo caso la possibilità dell’acquisto straniero di appartamenti anche in prossimità delle fasce marine a minor distanza.
Restrizioni per le imprese e società
Gli stranieri non residenti in Brasile non potranno provvedere all’apertura di imprese e all’acquisto dei capitali di una società diventandone l’amministratore legale al 100%. Sul territorio brasiliano si potranno tuttavia acquistare azioni e titoli societari per un valore massimo pari al 99%, mentre lo straniero in possesso del visto permanente (RNE) potrà godere degli stessi diritti dei cittadini brasiliani fatta eccezione per pochissime restrizioni.
Adempimenti burocratici
Per poter investire in Brasile è richiesta la sola apertura del CPF (Cadastro Pessoa Fisica), equivalente al codice fiscale italiano, richiedibile presso i Consolati brasiliani presenti sui territori italiani, oppure direttamente nel paese. Per provvedere all’apertura del CPF si rende necessaria la sola documentazione del passaporto. La parte sud-est del paese brasiliano, seppur meno industrializzata, vanta una maggiore valorizzazione degli immobili a prezzo inferiore rispetto alle abitazioni in vendita nei centri più industrializzati quali Rio de Janeiro e San Paolo.
Investire 100 mila euro in immobili
Volendo investire una somma pari a 100 mila euro in Brasile, destinata al settore immobiliare, si potrà optare per l’acquisto di appartamenti nuovi e semi-nuovi, ma anche edifici in costruzione e lotti di terreni. Più alta risulterà la somma di investimento e maggiori risulteranno le possibilità di acquisto di terreni e immobili a maggior valore di rivendita sul mercato brasiliano. Odiernamente, in conseguenza alla crisi economica e alle pressioni fiscali italiane sulla seconda casa, il numero degli investitori immobiliari in Brasile ha subito una forte riduzione. Qualsiasi investimento dovrà essere attentamente ponderato al momento delle valutazioni complessive.

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